Il debutto al CES e l'idea alla base del progetto
La Fisker EMotion viene svelata pubblicamente nell'agosto 2017 e presentata in versione completa al CES di Las Vegas nel gennaio 2018. Henrik Fisker la descrive come l'erede spirituale della Karma, la berlina ibrida di lusso che aveva lanciato la sua prima azienda un decennio prima, ma questa volta con una piattaforma interamente elettrica pensata per competere direttamente con Tesla Model S e la nascente Lucid Air.
- Presentata come ammiraglia tecnologica del marchio
- Pensata per il segmento delle berline sportive di lusso a zero emissioni
- Erede concettuale della Fisker Karma
Autonomia dichiarata
Circa 640 km (400 miglia)
Design: porte a farfalla e proporzioni da granturismo
Il tratto più distintivo della EMotion sono le porte ad apertura a farfalla, comandabili anche da smartphone, che si aprono verso l'alto conferendo alla vettura un effetto scenico marcato. La carrozzeria, lunga circa 5,08 metri con un passo di circa 3,01 metri, sfrutta il layout elettrico per spingere l'abitacolo in avanti e ridurre gli sbalzi, guadagnando spazio interno. Il frontale richiama in parte lo stile della Karma, mentre il resto della vettura punta su superfici tese e un parabrezza molto inclinato per ottimizzare l'aerodinamica. Le finiture prevedevano un abitacolo di lusso con ampio uso di pelle, oltre a una versione con materiali vegan.
Velocità massima
260 km/h
Motore, batteria e prestazioni dichiarate
Il powertrain elettrico a trazione integrale della EMotion veniva accreditato di una potenza intorno ai 700-780 CV, sufficiente per uno scatto da 0 a 96 km/h in meno di 3 secondi e una velocità massima dichiarata di 260 km/h. L'energia doveva provenire da un pacco batterie agli ioni di litio da 143 kWh sviluppato con LG Chem, capace di garantire un'autonomia dichiarata di circa 640 km, con la promessa di recuperare circa 200 km di autonomia in appena 9 minuti di ricarica rapida.
- Trazione integrale elettrica
- Potenza dichiarata di circa 700-780 CV
- Batteria agli ioni di litio da 143 kWh (LG Chem)
- Autonomia dichiarata di circa 640 km
Presentazione
Agosto 2017, versione definitiva al CES di gennaio 2018
Guida autonoma e la promessa (mai mantenuta) dello stato solido
Tra gli elementi più ambiziosi della EMotion c'era la dotazione di cinque sensori LiDAR Quanergy integrati nella carrozzeria, pensati per abilitare funzioni di guida autonoma di livello 4. Fisker aveva inoltre annunciato lo sviluppo di batterie proprietarie allo stato solido, con l'obiettivo di arrivare fino a 800 km di autonomia e tempi di ricarica ridotti a un solo minuto, ipotizzando l'arrivo di questa tecnologia entro il 2020. Questa tecnologia, tuttavia, non ha mai lasciato la fase di sviluppo ed è rimasta una promessa non realizzata.
Perché la EMotion non è mai arrivata sul mercato
Il lancio commerciale della EMotion, inizialmente previsto per il 2019, è stato rinviato più volte, anche a causa del ritardo nello sviluppo delle batterie allo stato solido. Fisker ha poi deciso di dare priorità a un prodotto più accessibile e realizzabile in tempi brevi, il SUV elettrico Ocean, che è diventato il primo (e unico) modello del marchio ad arrivare davvero in produzione. La EMotion è così rimasta un concept/prototipo, mai trasformato in un'auto acquistabile, e con essa non esiste un mercato dell'usato.