La serie Icona e l'ispirazione anni '50
Ferrari Monza SP1 e SP2 aprono il capitolo Icona, una linea di modelli fuori serie pensata per rileggere in chiave contemporanea alcune delle vetture più significative della storia del marchio. Il riferimento diretto è alle barchette da competizione degli anni Cinquanta, in particolare alla 750 Monza e alla 860 Monza, da cui il nuovo modello prende il nome, oltre a echi stilistici della 166 MM.
- Carrozzeria essenziale, senza tetto e senza parabrezza tradizionale
- Portiere di piccole dimensioni con apertura a forbice
- Scocca e componenti in fibra di carbonio a vista
Il progetto è firmato dal Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni, che nel 2020 ha ottenuto per questo lavoro il prestigioso Compasso d'Oro.
Motore
V12 6.496 cc aspirato F140, derivato dall'812 Superfast
SP1 e SP2: le due configurazioni
Le due vetture condividono la stessa base meccanica ma si differenziano per l'abitacolo. La Monza SP1 è una monoposto pura, con la seduta del pilota spostata verso il centro dell'auto e un pannello removibile che chiude l'area passeggero quando non utilizzata. La Monza SP2, introdotta in parallelo, aggiunge un secondo posto separato da un tunnel centrale, un secondo deflettore e un secondo roll-bar, pensati per condividere l'esperienza di guida con un passeggero.
Potenza massima
810 CV a 8.500 giri/min
Motore e prestazioni
Sotto il cofano lavora il V12 aspirato F140 da 6.496 cc, derivato da quello della 812 Superfast ma ottimizzato per erogare 810 CV a 8.500 giri/min e 719 Nm di coppia massima a 7.000 giri/min: al momento del lancio si trattava del motore aspirato più potente mai realizzato da Ferrari.
- 0-100 km/h in 2,9 secondi
- 0-200 km/h in 7,9 secondi
- Velocità massima superiore ai 300 km/h
Il peso contenuto, 1.500 kg per la SP1 e 1.520 kg per la SP2, unito alla costruzione in fibra di carbonio, garantisce un rapporto peso/potenza da vera hypercar.
Velocità massima
Oltre 300 km/h
Virtual Windshield: guidare senza parabrezza
L'elemento tecnico più distintivo è il Virtual Windshield, un sistema aerodinamico brevettato che convoglia l'aria attraverso un condotto ricavato nel cofano e la rilascia davanti alla plancia, generando un flusso che devia l'aria al di sopra della testa del pilota. Il risultato è una sorta di bolla a bassa turbolenza intorno all'abitacolo, che rende possibile affrontare alte velocità senza un vero parabrezza, pur richiedendo comunque l'uso di casco e occhiali protettivi.
Prezzo di listino
Circa 1,58 milioni di euro prima delle opzioni
Esclusività, prezzo e mercato dell'usato
Ferrari ha limitato la produzione complessiva di SP1 e SP2 a 499 esemplari, assegnati soltanto a clienti selezionati secondo criteri molto rigidi e venduti ancora prima dell'inizio degli assemblaggi. Il prezzo di listino, non comunicato ufficialmente, è stato stimato intorno a 1,58 milioni di euro prima di opzioni e personalizzazioni.
Data la rarità, gli esemplari che compaiono sul mercato del collezionismo raggiungono quotazioni molto superiori al prezzo di listino originario, confermando la Monza SP tra le Ferrari da collezione più ricercate della produzione recente.









