Il debutto e la filosofia del progetto
La LaFerrari viene svelata al Salone di Ginevra del 2013 come erede diretta della Enzo, ma con un'ambizione diversa: non più soltanto il massimo della potenza aspirata, bensì la dimostrazione di come l'elettrificazione possa esaltare le prestazioni invece di limitarle. Il progetto nasce dal lavoro congiunto tra il reparto stradale e quello racing di Maranello, che trasferisce sulla vettura di serie soluzioni di aerodinamica attiva, rigidità strutturale e gestione dell'energia sviluppate in Formula 1.
- Prima Ferrari di serie con sistema ibrido
- Sviluppo condiviso tra reparto Gran Turismo e reparto corse
- Nome scelto per rappresentare la sintesi assoluta del marchio
Motore
V12 65° 6262 cc aspirato + unità elettrica HY-KERS
Motore V12 e sistema ibrido HY-KERS
Il cuore della LaFerrari è un V12 aspirato di 6262 cc capace da solo di erogare 800 CV a 9000 giri e 700 Nm di coppia, uno dei propulsori atmosferici più potenti mai montati su una vettura stradale del Cavallino. A questo si affianca il sistema HY-KERS, che tramite un'unità elettrica da 163 CV recupera energia in frenata e in percorrenza di curva, restituendola in accelerazione. La potenza combinata sale così a 963 CV, trasmessi alle ruote posteriori attraverso un cambio a doppia frizione a 7 rapporti di derivazione racing.
Potenza massima
963 CV complessivi (800 CV motore + 163 CV elettrico)
Prestazioni e costruzione leggera
Le prestazioni dichiarate da Ferrari collocano la LaFerrari ai vertici assoluti della categoria: 0-100 km/h in meno di 3 secondi, 0-200 km/h in circa 7 secondi e velocità massima oltre i 350 km/h. Questi numeri sono resi possibili anche dal peso a secco molto contenuto, 1255 kg, ottenuto grazie a un telaio e a una carrozzeria realizzati con diversi tipi di fibra di carbonio e Kevlar, in un pacchetto che privilegia la leggerezza senza rinunciare alla rigidità torsionale.
Velocità massima
oltre 350 km/h
La versione Aperta e il mercato del collezionismo
Nel 2016 arriva la LaFerrari Aperta, variante scoperta realizzata in 210 esemplari con le stesse prestazioni e lo stesso coefficiente aerodinamico della coupé, protetta da un pannello rigido in fibra di carbonio removibile o da una capote morbida per l'uso in caso di pioggia. Vista l'esiguità della produzione e il ruolo di spartiacque tecnologico per Maranello, la LaFerrari è oggi una delle hypercar più ricercate dal collezionismo internazionale, con quotazioni sul mercato dell'usato che superano abbondantemente il prezzo di listino originario.









