Design: l'ultima evoluzione della linea Testarossa
Pur conservando l'impostazione disegnata da Pininfarina, la F512 M introduce alcune modifiche estetiche significative rispetto alla 512 TR. I fari a scomparsa lasciano il posto a gruppi ottici fissi di forma squadrata protetti da coperture trasparenti, mentre il frontale assume linee più arrotondate impreziosite da due prese NACA sul cofano motore.
- Nuovi fari anteriori fissi al posto dei proiettori a scomparsa
- Coda con doppi fanali circolari in sostituzione della fascia luminosa orizzontale
- Cerchi da 18 pollici, anteriori da 8J e posteriori da 10,5J
All'interno l'abitacolo resta sostanzialmente simile a quello della 512 TR, con quadro strumenti a tre elementi e volante a tre razze, ma si arricchisce di pedaliera in alluminio forato, manopola del cambio cromata, climatizzatore di serie e la possibilità di richiedere, senza costi aggiuntivi, sedili sportivi in fibra di carbonio.
Motore
Flat-12 4.943 cc
Motore e prestazioni
Il cuore della F512 M è il dodici cilindri boxer Tipo F113 G da 4.943 cc, montato longitudinalmente in posizione centrale-posteriore, con quattro valvole per cilindro e doppio albero a camme in testa per bancata. Rispetto alla 512 TR, il propulsore beneficia di bielle in titanio, un nuovo albero motore alleggerito e un impianto di scarico in acciaio inox a bassa contropressione.
La potenza sale così a 440 CV a 6.750 giri/min, con una coppia massima di 500 Nm a 5.500 giri/min. Abbinato al cambio manuale a cinque marce con rapporto al differenziale di 3,31:1, questo propulsore consente alla F512 M di scattare da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi e di raggiungere una velocità massima di 315 km/h. Il peso in ordine di marcia si attesta attorno ai 1.631 kg, su un passo di 2.550 mm.
Potenza massima
440 CV a 6.750 giri/min
Guida, affidabilità e mercato dell'usato
Essendo l'ultima e più matura evoluzione della famiglia Testarossa, la F512 M beneficia di affinamenti meccanici e di una maggiore attenzione alla qualità costruttiva rispetto ai modelli che l'hanno preceduta. Si tratta comunque di una vettura meccanicamente complessa, la cui affidabilità nel tempo dipende in larga misura da una manutenzione scrupolosa e da interventi periodici affidati a officine specializzate in Ferrari classiche.
Sul mercato dell'usato la rarità dei 501 esemplari prodotti, unita al valore storico di ultima Ferrari con motore flat-12, ne sostiene quotazioni elevate e in costante crescita, rendendola un modello ricercato dai collezionisti più che un'auto d'uso quotidiano.









