Il debutto e il significato del nome
La Ferrari California nasce per allargare il pubblico del Cavallino Rampante senza tradirne il carattere. Al momento del debutto parigino nel 2008 è la prima Ferrari di serie con motore V8 anteriore e trazione posteriore, pensata come gran turismo capace di affrontare lunghi viaggi oltre che percorsi più sportivi.
Il nome non è casuale: riprende quello della leggendaria 250 GT California Spyder degli anni Cinquanta e della successiva 365 California, entrambe cabriolet dal forte spirito turistico, per segnalare fin da subito la vocazione della nuova arrivata.
Potenza
Da 460 CV a 560 CV a seconda della versione
Le generazioni e i motori
Nel corso della sua carriera la California si è evoluta in più fasi, tutte accomunate dal cambio doppia frizione a 7 marce:
- California (2008-2012): V8 aspirato 4,3 litri da 460 CV, capace di superare i 310 km/h.
- California 30 (2012-2014): stesso propulsore rivisto e alleggerito di circa 30 kg, con potenza salita a 490 CV e scatto da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi.
- California T (2014-2017): cambio radicale con l'adozione di un nuovo V8 3,9 litri biturbo da 560 CV, il primo motore sovralimentato Ferrari dai tempi della F40 di fine anni Ottanta. Prestazioni in netta crescita, con lo 0-100 km/h coperto in 3,6 secondi e consumi dichiarati più contenuti rispetto alla versione aspirata.
- California T Handling Speciale (2016-2017): pacchetto opzionale che irrigidisce le molle, affina la taratura degli ammortizzatori magnetoreologici e rende più deciso il sonoro dello scarico, a parità di potenza.
Velocità massima
Fino a 316 km/h (California T)
Il tetto rigido retrattile
La caratteristica più distintiva della California è il tetto in metallo ripiegabile, una soluzione inedita per Ferrari all'epoca del lancio. Il meccanismo permette di trasformare la vettura da coupé chiusa a spider a cielo aperto, garantendo l'insonorizzazione e la rigidità tipiche di una carrozzeria chiusa quando il tetto è alzato.
Anni di produzione
2008-2017
Alla guida, tra sportività e comfort quotidiano
Rispetto ad altre Ferrari dell'epoca, la California si distingue per un assetto meno spigoloso, che la rende utilizzabile anche fuori dai contesti puramente sportivi. Il propulsore V8 risponde in modo lineare e non richiede un uso particolarmente aggressivo per esprimersi, mentre lo sterzo diretto restituisce sicurezza nella guida in curva.
Tra le note meno positive segnalate nelle prove su strada figurano la gestione della capote, che va azionata a vettura ferma, e la posizione poco intuitiva di alcuni comandi sulla plancia.
Motore
V8 4.3 aspirato (2008-2014) o V8 3.9 biturbo California T (2014-2017)
Il mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la California è oggi una delle Ferrari moderne più accessibili: i primi esemplari con motore aspirato partono da circa 85.000 euro, mentre per una California 30 la cifra sale ad almeno 100.000 euro. Per chi acquista un usato datato resta comunque fondamentale verificare lo stato di manutenzione, dato che le Ferrari più anziane richiedono controlli meccanici regolari e specialistici.







