Design e carrozzeria
Il disegno della 612 Scaglietti porta la firma di Pininfarina, con il coordinamento di Ken Okuyama, e riprende alcuni tratti stilistici della 375 MM del 1954, in particolare nelle ampie sacche laterali e nei fari dal taglio retrò. La produzione della scocca avveniva presso lo stabilimento Carrozzeria Scaglietti di Modena, che dà il nome al modello in onore di Sergio Scaglietti, storico carrozziere e collaboratore di Ferrari fin dagli anni Cinquanta.
- Struttura e carrozzeria interamente in alluminio, realizzate in collaborazione con Alcoa
- Seconda Ferrari di serie con telaio interamente in alluminio, dopo la 360 Modena
- Telaio che ha fatto da base tecnica per la successiva 599 GTB
La vettura misura 4.902 mm di lunghezza per 2.950 mm di passo, dimensioni che ne fanno una delle Ferrari di serie più grandi mai realizzate.
Motore
V12 a 65°, 5.748 cc
Motore e prestazioni
Il cuore della 612 Scaglietti è un V12 aspirato a 65 gradi di 5.748 cc, capace di erogare 540 CV a 7.250 giri e 588 Nm di coppia massima a 5.250 giri. Le prestazioni dichiarate parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 4,2 secondi e una velocità massima superiore ai 320 km/h, valori che collocano la vettura tra le gran turismo più veloci della sua epoca pur mantenendo un uso stradale gestibile.
Alla trasmissione erano disponibili due soluzioni: il cambio manuale a 6 marce, riservato a soli 199 esemplari dei 3.025 prodotti complessivamente, e il cambio automatico F1A a 6 rapporti con comandi al volante, sviluppato con Graziano Trasmissioni e poi aggiornato nel 2007 con la versione SuperFast.
Potenza massima
540 CV a 7.250 giri/min
Abitabilità e comfort
A differenza di molte Ferrari a motore anteriore, la 612 Scaglietti nasce per ospitare realmente quattro persone: l'abitacolo è stato progettato con particolare attenzione allo spazio dei sedili posteriori, mentre porte con cerniere speciali e un sistema elettrico di regolazione di volante e sedili anteriori facilitano l'accesso a bordo. Il bagagliaio, da circa 240 litri, è stato pensato per accogliere un set di valigie dedicate in sei pezzi, confermando la vocazione gran turismo del modello.
Velocità massima
oltre 320 km/h
Varianti ed edizioni speciali
Nel corso della produzione sono stati proposti pacchetti opzionali dedicati alla guida più sportiva, come HGTS e HGTC, che introducevano taratura più rigida di sospensioni e cambio, scarico sportivo, cerchi da 19 pollici e, sulla versione HGTC, freni in materiale ceramico.
- 612 Sessanta (2007): edizione limitata a 60 esemplari per il 60° anniversario Ferrari, con tetto panoramico elettrocromico e verniciatura bicolore
- 612 Scaglietti Cornes 30th Anniversary: 20 esemplari dedicati al mercato giapponese
- 612 GP Berne Edition: 9 unità celebrative per il mercato svizzero con pacchetto HGTC
Dal 2008 Ferrari ha inoltre introdotto il programma di personalizzazione One-to-One, che ha permesso configurazioni su misura per gli ultimi esemplari prodotti.
Anni di produzione
2004-2011
Affidabilità e mercato dell'usato
La 612 Scaglietti è l'ultimo V12 Ferrari dotato di cinghia di distribuzione in gomma anziché catena: la sostituzione periodica, generalmente consigliata ogni quattro anni, è un intervento di manutenzione importante e costoso da mettere in conto. Sul cambio automatico F1 alcuni esemplari del periodo 2005-2007 sono stati interessati da un richiamo per un sensore della frizione difettoso, mentre più recentemente il modello è rientrato in una campagna di richiamo più ampia relativa al tappo del serbatoio del liquido freni.
Sul mercato dell'usato la 612 Scaglietti si è progressivamente svalutata rispetto al prezzo di listino, che al lancio superava i 272.000 euro: oggi si trovano esemplari a valori sensibilmente più contenuti, ma va tenuto presente che i costi di manutenzione restano quelli di una Ferrari V12 di alta gamma, motivo per cui una scelta d'acquisto informata deve sempre includere un controllo approfondito dello storico manutentivo.

