Il debutto e il contesto storico
La 488 GTB nasce per raccogliere l'eredità della 458 Italia in un momento di svolta per Ferrari: la casa di Maranello sceglie infatti la sovralimentazione anche per la sua sportiva di ingresso, dopo averla già introdotta sulla California T. La presentazione, avvenuta all'inizio del 2015, non è casuale: cade a quarant'anni esatti dal lancio della 308 GTB, la prima Ferrari stradale a montare un V8 in posizione posteriore-centrale, a sottolineare la continuità di una filosofia costruttiva.
Il nome stesso richiama la tradizione: 488 indica la cilindrata unitaria di ciascun cilindro del nuovo propulsore, sul modello delle sigle utilizzate per i V8 Ferrari degli anni Settanta e Ottanta.
Motore
V8 3,9 litri biturbo
Motore e prestazioni
Il cuore della 488 GTB è un V8 biturbo di 3902 cm³ capace di erogare 670 CV a 8000 giri/min e 760 Nm di coppia massima, disponibile già in settima marcia. La potenza specifica sfiora i 172 CV per litro, un valore che al debutto rappresentava un record per una Ferrari stradale.
- 0-100 km/h in 3,0 secondi
- 0-200 km/h in 8,3 secondi
- Velocità massima di 330 km/h
La trasmissione affida la potenza alle ruote posteriori tramite un cambio doppia frizione F1 a 7 rapporti, mentre il pacchetto elettronico comprende il sistema F1-Trac per il controllo di trazione e il differenziale elettronico E-Diff.
Potenza massima
670 CV a 8000 giri/min
Design e aerodinamica
La linea, firmata dal Centro Stile Ferrari sotto la direzione di Flavio Manzoni, mette l'efficienza aerodinamica al centro di ogni scelta stilistica: i paraurti anteriori profilati e le fiancate scolpite convogliano l'aria verso le prese posteriori, mentre lo spoiler soffiato integrato nel cofano motore aumenta il carico aerodinamico senza spezzare le proporzioni della carrozzeria. Il risultato è un incremento di deportanza del 50% rispetto alla 458 Italia alla velocità di 250 km/h, che si traduce in un tempo sul circuito di Fiorano inferiore di circa due secondi rispetto alla predecessora. Il lavoro sul design è stato premiato nel 2016 con il Red Dot Design Award nella categoria Best of the Best.
Velocità massima
330 km/h
Varianti ed edizioni speciali
Attorno alla 488 GTB Ferrari costruisce una gamma articolata, che accompagna il modello per tutto il ciclo produttivo.
- 488 Spider (2015): variante scoperta con hard-top retrattile in metallo, meccanica invariata rispetto alla coupé.
- 488 Pista (2018): versione ad alte prestazioni con V8 portato a 720 CV, 0-100 km/h in 2,8 secondi e velocità massima oltre i 340 km/h, ampio ricorso alla fibra di carbonio per l'alleggerimento.
- 488 Pista Spider (2018): declinazione scoperta della Pista.
- 488 Challenge: versione da competizione per il monomarca Ferrari Challenge.
- Esemplari unici come la SP38 e la P80/C, realizzati su base 488 dal reparto Special Projects.
Anni di produzione
2015-2019
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul piano dell'affidabilità, la 488 GTB beneficia di leghe innovative per i getti del basamento motore, che migliorano il raffreddamento, e di un sistema di lubrificazione con cinque pompe di recupero olio pensato per sopportare l'uso in pista senza cali di pressione. Questi accorgimenti, uniti alla reputazione costruita nel tempo dal modello, ne fanno una delle Ferrari più ricercate sul mercato dell'usato: uscita di produzione nel 2019 con l'arrivo della F8 Tributo, mantiene quotazioni elevate e una domanda costante tra gli appassionati.

