Motore e prestazioni
Il cuore della 458 è il V8 F136 da 4,5 litri, montato in posizione centrale-posteriore, capace di erogare 570 CV a 9.000 giri e 540 Nm di coppia a 6.000 giri nella versione Italia e Spider. Si tratta del primo propulsore Ferrari a motore centrale dotato di iniezione diretta, una soluzione che ha permesso di coniugare potenza elevata e maggiore efficienza. Abbinato a un cambio doppia frizione a 7 rapporti, consente uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e una velocità massima superiore ai 325 km/h.
Nella variante Speciale, la potenza sale a 605 CV grazie a un lavoro di ottimizzazione su aspirazione, scarico e mappature, con uno 0-100 km/h che scende sotto i 3 secondi.
Motore
V8 aspirato 4,5 litri
Design e aerodinamica
La carrozzeria, firmata dal Centro Stile Ferrari con il contributo di Pininfarina, unisce proporzioni classiche da berlinetta a soluzioni aerodinamiche avanzate per l'epoca. Tra gli elementi distintivi ci sono i gruppi ottici a forma di scimitarra e i winglet deformabili sul paraurti anteriore, capaci di abbassarsi alle alte velocità per ridurre la resistenza. Il risultato è una deportanza dichiarata di 140 kg a 200 km/h, un valore elevato per una vettura stradale dell'epoca.
L'abitacolo, curato da Bertrand Rapatel, punta su una postazione di guida avvolgente con comandi principali concentrati sul volante, secondo la filosofia già introdotta da Ferrari negli anni precedenti.
Potenza
570 CV (605 CV nella Speciale)
Le varianti principali
- 458 Italia: la coupé di lancio, presentata nel 2009.
- 458 Spider: versione scoperta con tetto rigido retrattile in alluminio, più leggero di una capote in tela, con apertura in 14 secondi.
- 458 Speciale: variante alleggerita e più potente, pensata per un uso più sportivo anche su pista.
- 458 Speciale A: declinazione scoperta della Speciale, prodotta in serie limitata.
- 458 Challenge: versione da competizione per il monomarca Ferrari Challenge.
Velocità massima
Oltre 325 km/h
Affidabilità e mercato dell'usato
La 458 è generalmente considerata una delle Ferrari moderne più affidabili, grazie a un'elettronica matura e a un motore robusto quando sottoposto a una manutenzione regolare presso la rete ufficiale. I costi di gestione restano quelli tipici di una supercar, con tagliandi, pneumatici e impianto frenante che incidono maggiormente sul bilancio rispetto alla meccanica in sé.
Sul mercato dell'usato le quotazioni sono ampie: gli esemplari di ingresso, spesso coupé con chilometraggi più alti, si trovano a partire da poche centinaia di migliaia di euro, mentre gli Spider e gli esemplari con pochi chilometri o in configurazioni particolari possono superare ampiamente questa soglia.




