L'ultimo capitolo di una dinastia lunga dodici anni
La 412 rappresenta l'evoluzione finale di una famiglia di gran turismo a quattro posti nata con la 365 GT4 2+2 del 1972 e proseguita con la 400 e la 400i. Mantiene l'impostazione generale disegnata da Pininfarina, ma introduce diverse modifiche estetiche e funzionali rispetto alla 400i che la precede.
- Paraurti verniciati in tinta con la carrozzeria, non più cromati
- Spoiler anteriore più pronunciato e codolo posteriore nero con fendinebbia integrati
- Coda rialzata per aumentare il volume del bagagliaio
- Nuovi cerchi dal disegno piatto
Con la fine della produzione nel 1989, la 412 chiude la serie più longeva mai realizzata da Ferrari, aprendo la strada alla 456 GT del 1992.
Motore
V12 Colombo, 4.943 cc
Il motore V12 Colombo e le prestazioni
Il cuore della 412 è il celebre V12 aspirato di scuola Colombo, portato a 4.943 cc di cilindrata grazie a un lieve aumento dell'alesaggio rispetto al propulsore della 400i. Eroga 340 CV a 6.000 giri/min e 451 Nm di coppia massima, abbinato a un cambio manuale a 5 marce oppure, in alternativa, a un automatico a 3 rapporti.
Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h coperto in 6,7 secondi e di una velocità massima compresa tra 253 e 255 km/h a seconda della trasmissione scelta. Non a caso, la 412 fu anche la prima Ferrari di serie a montare l'ABS, segnando un salto in avanti nella dotazione di sicurezza attiva del marchio.
Potenza massima
340 CV a 6.000 giri/min
Uno stile Pininfarina pensato per il gran turismo
La carrozzeria, firmata Pininfarina, privilegia linee squadrate e proporzioni allungate, coerenti con la vocazione di vettura da viaggio a lunga percorrenza più che da vettura sportiva pura. L'abitacolo, rivestito in pelle, offre spazio per quattro persone e un bagagliaio da circa 500 litri, una capacità di carico non comune per una Ferrari.
Gli interni, pur curati nei materiali, riflettono l'impostazione di un progetto nato negli anni Settanta, con una plancia e una strumentazione che con il passare del tempo sono apparse via via più datate rispetto alla concorrenza.
Velocità massima
253-255 km/h a seconda del cambio
Il mercato dell'usato oggi
Per anni la 412 è stata una delle Ferrari meno considerate dal mercato del collezionismo, con quotazioni rimaste a lungo contenute. Negli ultimi tempi il modello ha iniziato a riguadagnare interesse presso appassionati e collezionisti, con valori di mercato che per gli esemplari in buone condizioni si collocano generalmente in una fascia che va dai 70.000 ai 100.000 euro, in base allo stato di conservazione e alla storia dell'auto.
