Le origini e la California
La prima vettura a portare la sigla 365 è la California, una cabriolet 2 posti presentata nel 1966 e disegnata da Tom Tjaarda per Pininfarina. Ne vengono realizzati appena 14 esemplari, il che ne fa oggi una delle Ferrari più rare in assoluto tra quelle stradali del periodo.
- Lunghezza di circa 4900 mm
- Peso a secco intorno ai 1320 kg
- Motore V12 da 320 CV
Motore
V12 Colombo 4390 cc
365 GT 2+2: la Ferrari per la vita di tutti i giorni
Nel 1967 debutta la 365 GT 2+2, pensata per una clientela che cercava comfort oltre alle prestazioni: servosterzo, servofreno, alzacristalli elettrici e aria condizionata opzionale erano tra le dotazioni disponibili. È il modello di maggior successo commerciale della famiglia, con circa 800 esemplari costruiti in quattro anni, e introduce per la prima volta sulla serie 365 le sospensioni posteriori indipendenti.
Anni di produzione
1966-1976
GTC e GTC/4: eleganza e sportività
Parallelamente alla 2+2 nasce la 365 GTC, coupé 2 posti più compatta e sportiva, affiancata da una piccola serie di spider GTS. Nel 1971 arriva poi la GTC/4, una 2+2 costruita sul pianale della Daytona ma con un carattere più orientato al comfort, dotata di servosterzo, finestrini elettrici e un abitacolo rifinito con pelle e tessuto scozzese: un'anticipazione, nello spirito, delle gran turismo moderne.
365 GTB/4: nasce la leggenda Daytona
Presentata al Salone di Parigi del 1968, la 365 GTB/4 è la vettura simbolo della famiglia 365. Il pubblico e la stampa la ribattezzano subito Daytona, richiamando la storica tripletta Ferrari alla 24 Ore di Daytona del 1967, anche se questo non è mai stato il nome ufficiale scelto dalla Casa. Il motore V12 Colombo Tipo 251 con distribuzione bialbero per bancata eroga 352 CV a 7500 giri, per una velocità massima dichiarata di 280 km/h che la rende, all'epoca del debutto, una delle vetture stradali più veloci al mondo. Alla coupé si affianca dal 1971 la spider GTS/4, oggi tra le versioni più ricercate dai collezionisti.
- 1284 esemplari di GTB/4 coupé prodotti tra il 1968 e il 1973
- 122 esemplari di GTS/4 spider tra il 1971 e il 1973
- 0-100 km/h in circa 5,4 secondi
365 GT4 2+2: l'ultimo capitolo e l'eredità
Nel 1972 la famiglia si rinnova con la 365 GT4 2+2, disegnata da Leonardo Fioravanti per Pininfarina con una linea a tre volumi che abbandona il taglio fastback delle precedenti versioni. Il V12 alimentato da sei carburatori Weber eroga 340 CV. Ne vengono prodotti 524 esemplari fino al 1976, quando il modello lascia il posto alla Ferrari 400, evoluzione diretta che proseguirà poi nella 400i e nella 412, chiudendo idealmente il ciclo aperto dalla 365.

