Design: l'eredità della Testarossa in formato compatto
La carrozzeria della 348 porta la firma di Leonardo Fioravanti, storico responsabile dello stile Pininfarina già autore di modelli come la 288 GTO e la F40. Le fiancate solcate dalle prese d'aria orizzontali e i fari posteriori rettangolari richiamano apertamente la Testarossa, riproposti però su un corpo vettura più compatto e filante.
- Cofano anteriore con presa d'aria disegnata per il raffreddamento, poco funzionale ma diventata elemento distintivo
- Cerchi con razze elicoidali pensati anche per favorire il raffreddamento dei freni
- Doppio corpo vettura: coupé Berlinetta e versione Targa con tettuccio asportabile
Motore
V8 3.4 litri aspirato, posizione centrale-posteriore longitudinale
Motore e meccanica: il primo cambio trasversale su una stradale Ferrari
Il cuore della 348 è un V8 aspirato di 3.405 cc, quattro valvole per cilindro e doppio albero a camme in testa, capace di girare fino a quasi 8.000 giri al minuto. Nelle prime versioni tb e ts eroga 300 CV, mentre il successivo aggiornamento GTB/GTS/Spider porta la potenza a 320 CV grazie a nuova centralina e rapporto di compressione più alto.
La novità tecnica più rilevante è il cambio manuale a 5 rapporti montato trasversalmente rispetto al motore, soluzione derivata dall'esperienza Ferrari in Formula 1 e adottata per la prima volta su una vettura di serie del marchio, poi ripresa dai modelli successivi.
Potenza massima
300-330 CV a seconda della versione
Dalla tb/ts al restyling GTB/GTS/Spider
Nel corso della produzione la gamma si evolve in due fasi principali. Le prime tb e ts, in vendita dal 1989, vengono affiancate dal 1993 dalle versioni aggiornate GTB, GTS e Spider, che introducono ritocchi allo stile, sospensioni rivedute e la potenza portata a 320 CV. La Spider, con capote in tela tradizionale, segna il ritorno di Ferrari a una vera cabrio di serie a distanza di anni dalla Daytona.
Accanto alle versioni stradali nasce anche la 348 Challenge, protagonista dell'omonima serie monomarca, e la rara GT Competizione, versione alleggerita e omologata per le competizioni GT prodotta in appena 50 esemplari.
Velocità massima
Da 267 a oltre 280 km/h a seconda della versione
Affidabilità e mercato dell'usato
La meccanica della 348, se sottoposta a una manutenzione regolare, si dimostra robusta: il V8 aspirato può percorrere distanze rilevanti senza interventi importanti, a patto di rispettare gli intervalli di tagliando. I punti più delicati da controllare in un usato sono l'invecchiamento delle plastiche dell'abitacolo, la componentistica elettrica d'epoca e le condizioni del cambio, che deve essere valutato a caldo per apprezzarne davvero la precisione.
Sul mercato dell'usato la 348 è ormai un'auto da collezione: gli esemplari da rimettere a punto si trovano a partire da alcune decine di migliaia di euro, mentre le vetture in condizioni eccellenti o con bassa percorrenza raggiungono valutazioni ben più elevate, in particolare per le versioni più rare come Spider, GT Competizione e Serie Speciale.






