Il contesto: la nascita della Series III
La Series III debutta nel 1975 come evoluzione della precedente Series II, di cui riprende un telaio a longheroni rivisto, con traversa centrale a X e sezione anteriore removibile per facilitare gli interventi meccanici. È l'epoca della cosiddetta "malaise era": la crisi petrolifera e le nuove normative anti-inquinamento americane costringono i costruttori a ridurre drasticamente le potenze, ed Excalibur non fa eccezione.
Rispetto ai modelli precedenti, la carrozzeria adotta parafanghi più avvolgenti al posto delle fiancate aperte delle Series I e II, insieme a paraurti ridisegnati per rispettare le normative di sicurezza in vigore negli Stati Uniti.
Motore
V8 Chevrolet 7,4 litri (454 ci)
Motore e meccanica
Sotto il cofano lavora un V8 Chevrolet da 7,4 litri (454 pollici cubici), nella versione derivata dal mondo dei mezzi commerciali: l'equipaggiamento anti-inquinamento richiesto dalla legge limita la potenza a soli 215 CV SAE, un valore modesto per una cilindrata così generosa.
- Cambio manuale o automatico a disposizione della clientela
- Sospensioni e impianto frenante derivati dal parts-bin Corvette
- Passo allungato a 2.845 mm (112 pollici) per ospitare la carrozzeria Phaeton
La combinazione di grande cilindrata e componentistica di serie facilmente reperibile resta comunque uno dei punti di forza pratici della vettura, tanto in origine quanto oggi per chi la possiede.
Potenza
215 CV SAE
Stile e allestimento
La Series III si distingue per dettagli che richiamano apertamente le granturismo europee di inizio Novecento: griglia in acciaio inox, ruote di scorta a montaggio laterale, terminali di scarico a vista lungo le fiancate e un tetto rigido removibile che consente la guida a cielo aperto.
Gli interni propongono rivestimenti in pelle, strumentazione di marca VDO e volante a tre razze, mentre il cruise control è offerto di serie. La versione Phaeton a quattro posti diventa rapidamente la scelta preferita dalla clientela rispetto al più raro Roadster a due posti.
Anni di produzione
1975-1979
Il successo commerciale
La Series III segna il picco produttivo del marchio: le vendite salgono dalle prime consegne del 1975 fino a un nuovo record nel 1977 con 237 unità, per poi crescere ulteriormente a 263 esemplari nel 1978 e 367 nel 1979. In totale, tra il 1975 e il 1979, vengono costruiti 1.141 esemplari (alcune fonti indicano 1.185), di cui solamente 76 nella carrozzeria Roadster.
Quotazioni e mercato dell'usato
Sul mercato del collezionismo, la Excalibur Series III si colloca in una fascia di prezzo accessibile rispetto ad altre auto d'epoca americane: il valore di vendita medio si aggira sui 26.000 dollari, con punte fino a circa 47.000 dollari per gli esemplari meglio conservati e valori che scendono sotto i 6.000 dollari per le vetture da restaurare.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare più datato deve mettere in conto un controllo approfondito dell'impianto elettrico e una manutenzione meccanica regolare, elementi comuni a molte neoclassiche americane di questo periodo.
