Un veicolo da lavoro nato in università
L'aCar è il risultato di un progetto di ricerca sviluppato alla Technische Universität München, pensato in origine come mezzo utilitario a basso costo per i Paesi in via di sviluppo. Testato in Ghana già nel 2016, il progetto è approdato al Salone di Francoforte nel 2017, anno in cui è nata formalmente EVUM Motors per portarlo in produzione.
Dal 2020 il baricentro commerciale si è progressivamente spostato verso l'Europa, dove il mezzo ha trovato applicazione in agricoltura, edilizia, gestione del verde pubblico e logistica urbana.
Motore
Elettrico a trazione integrale, 20 kW continui (27 CV), coppia massima 140 Nm
Motore, batterie e autonomia
La trazione è affidata a un sistema elettrico che aziona tutte e quattro le ruote, con una potenza continuativa di 20 kW (27 CV) e una coppia massima dichiarata di 140 Nm: numeri pensati più per il lavoro a bassa velocità che per le lunghe percorrenze.
Il pacco batterie agli ioni di litio di tipo NMC è disponibile in due tagli: 16,5 kWh, per un'autonomia dichiarata di circa 100 km, oppure 33 kWh con il pacchetto range opzionale, che porta l'autonomia fino a circa 200 km nel ciclo NEFZ. Il consumo energetico si attesta intorno ai 15,9 kWh per 100 km.
- Velocità massima: 70 km/h
- Trazione integrale di serie
- Raggio di sterzata: 9,8 metri
Autonomia
100 km o 200 km (ciclo NEFZ) a seconda della batteria
Carrozzerie e impieghi
Coerente con la sua vocazione di mezzo da lavoro, l'aCar viene proposto in diverse configurazioni: pianale, versione con telone, cassone ribaltabile a tre vie e furgone chiuso. Il carico utile arriva fino a 1.000 kg, con una capacità di traino di 1.000 kg per i rimorchi frenati e 650 kg per quelli non frenati.
Grazie a queste caratteristiche il veicolo è stato impiegato in agricoltura e forestazione, cantieri edili, manutenzione del verde pubblico e piccola logistica, oltre che nei mercati emergenti a cui era originariamente destinato il progetto.
Velocità massima
70 km/h
Diffusione europea e la crisi del 2025
Dopo l'accordo di distribuzione con il gruppo BayWa e l'avvio delle consegne nell'estate 2021, l'aCar si è diffuso in undici Paesi europei. In Italia il veicolo è arrivato dal 2023 tramite Koelliker, con un allestimento denominato Select proposto in diverse configurazioni di carrozzeria.
Il 30 aprile 2025 il tribunale di Monaco di Baviera ha aperto una procedura di amministrazione provvisoria dell'insolvenza nei confronti di EVUM Motors, un epilogo arrivato pochi mesi dopo annunci di espansione della produzione. Ad oggi l'aCar risulta fuori produzione, un aspetto da tenere presente per chi valuta l'acquisto sul mercato dell'usato in termini di assistenza e ricambi.