Dal progetto universitario alla produzione in Baviera
La storia di EVUM Motors comincia sui banchi della Technische Universität München, dove un gruppo di ricerca lavora a un veicolo elettrico semplice, robusto ed economico da produrre, capace di muoversi anche su terreni difficili. Il progetto, denominato aCar Mobility, viene messo alla prova con un prototipo testato in Ghana nel 2016.
Nel 2017 il progetto si trasforma in impresa: nasce EVUM Motors, che presenta il proprio veicolo al Salone dell'Automobile di Francoforte. Da allora l'azienda, guidata da Sascha Koberstaedt e Martin Šoltés, ha costruito un piccolo stabilimento produttivo a Bayerbach bei Ergoldsbach, in Bassa Baviera, avviando la produzione in serie nel 2020 e le prime consegne ai clienti nell'estate del 2021.
aCar: un piccolo 4x4 al 100% elettrico
Il modello aCar è un veicolo commerciale compatto a trazione integrale, lungo circa 4,05 metri, largo 1,56 metri e alto 1,99 metri, con un peso a vuoto a partire da circa 1.300 kg. Il motore elettrico eroga una potenza continua di 20 kW (27 CV) e una potenza di picco di 40 kW (54 CV), sufficiente per una velocità massima di 70 km/h, coerente con la vocazione professionale e non autostradale del mezzo.
- Batteria agli ioni di litio da 16,5 kWh oppure 33 kWh, a seconda dell'allestimento
- Autonomia dichiarata fino a 100 o 200 km in base al pacco batteria scelto
- Capacità di carico fino a circa 1.000 kg
Numeri pensati non per le grandi percorrenze, ma per un utilizzo intensivo e ripetuto nell'arco della giornata lavorativa.
Un mezzo modulare per ogni mestiere
Il punto di forza dell'aCar è la sua struttura modulare: lo stesso pianale può ospitare allestimenti molto diversi tra loro, per adattarsi a settori professionali anche molto lontani. Tra le configurazioni disponibili figurano il pianale apribile su tre lati, il telone con struttura removibile, la cabina chiusa per la massima protezione del carico, il cassone ribaltabile trilaterale e la versione a passo lungo con pianale XL per i carichi ingombranti.
Questa flessibilità ha reso l'aCar interessante per l'agricoltura, la selvicoltura, l'edilizia, la manutenzione del verde pubblico, la protezione civile e la logistica nei centri storici o nelle località di montagna, dove le dimensioni compatte e la trazione integrale fanno la differenza rispetto a un furgone tradizionale.
In Italia il veicolo è stato distribuito in esclusiva da Koelliker, che lo ha proposto nell'allestimento Select in quattro varianti di carrozzeria, tutte a trazione integrale.
Le difficoltà finanziarie e la situazione attuale
Come molte startup dell'automotive elettrico, EVUM Motors ha dovuto affrontare un percorso finanziario complesso: nel 2023 l'azienda ha consegnato 384 veicoli generando un fatturato di 17,7 milioni di euro, a fronte di una perdita annua di 14,7 milioni. Negli anni la società ha raccolto complessivamente circa 50 milioni di euro di capitali, con il sostegno di investitori come Jolt Capital, Bayern Kapital e Glatthaar Group.
Il 30 aprile 2025 il tribunale di Monaco ha disposto l'amministrazione controllata provvisoria della società, un passaggio che segna un momento delicato nella storia dell'azienda. Nell'ambito della procedura, sviluppo e produzione sono comunque proseguiti, in attesa di un possibile percorso di risanamento o dell'ingresso di nuovi investitori.