Il motore Vegantune e la meccanica
Il cuore della Evante Sports è il quattro cilindri bialbero Vegantune VTA, sviluppato sul basamento Ford Kent già utilizzato dalla stessa Vegantune per la preparazione delle Lotus Elan. Nella versione di lancio, con cilindrata di 1.6 litri e due carburatori Dell'Orto 40DHLA, il motore eroga 140 CV a 6.500 giri e 175 Nm di coppia a 3.000 giri.
- Una versione da 160 CV era disponibile innalzando il rapporto di compressione da 8,5:1 a 10,5:1
- In seguito il motore fu portato a 1,7 litri di cilindrata, con coppia motrice incrementata
- La trasmissione era un manuale a 5 marce abbinato al differenziale, entrambi di derivazione Ford Sierra
Rispetto alla Elan a cui si ispirava, la Evante adottava un telaio tubolare in acciaio al posto del pianale a schiena centrale, e sospensioni a doppio triangolo trasversale in luogo dei discussi Chapman strut, così da migliorare rigidità e tenuta di strada.
Potenza
140-160 CV
Carrozzeria e abitacolo
La scocca era realizzata in vetroresina a doppia parete, con schiuma d'impatto interposta per aumentare la sicurezza passiva, montata su un telaio tubolare in acciaio. Le dimensioni erano compatte: 3.720 mm di lunghezza, 1.490 mm di larghezza, 1.130 mm di altezza e 2.140 mm di passo, per un peso a secco di soli 720 kg.
L'abitacolo a due posti puntava su un'immagine più curata rispetto a una comune kit car, con sedili rivestiti in pelle Connolly e una plancia in radica di noce. A stonare con questa impostazione erano però alcuni componenti presi in prestito dalla Ford Escort, come le leve al piantone dello sterzo e il pomello del cambio, giudicati poco raffinati per il livello dell'auto.
Velocità massima
212 km/h
Storia commerciale e declino
Prodotta artigianalmente a Cradge Bank, vicino Spalding, al ritmo di circa un esemplare a settimana, la Evante Sports veniva venduta interamente costruita nonostante il progetto iniziale prevedesse anche una versione in kit. Nel 1988 il prezzo di listino era di circa 14.887 sterline.
- Tra il 1987 e il 1991 furono realizzati 106 esemplari, prima che Evante Cars Ltd cessasse l'attività
- I diritti sul progetto e gli stampi in vetroresina furono acquistati da Fleur de Lys, azienda specializzata in furgoni dal design retrò, che riprogettò la vettura per montare il motore Ford Zetec da 1,8 litri
- Con Fleur de Lys, tra il 1991 e il 1994, furono costruiti solo altri 9 esemplari prima di un nuovo arresto della produzione
- Un tentativo di rilancio nel 2001 non ebbe seguito
Oggi i diritti sul marchio e gli stampi in vetroresina appartengono a Spydercars, specialista nel restauro di Lotus classiche con sede a Whittlesey, che però non ha mai ripreso la produzione della vettura.
Anni di produzione
1987-1991 (Mk1), 1991-1994 (Fleur de Lys)
Il mercato dell'usato
Trattandosi di un'auto costruita in appena 115 esemplari complessivi, trovare una Evante Sports sul mercato dell'usato è raro e richiede pazienza. Le quotazioni sono rimaste storicamente contenute, spesso di poco superiori al prezzo di listino originale rivalutato, e comunque nettamente inferiori a quelle di una Lotus Elan Sprint in condizioni comparabili.
Data l'esiguità della produzione e la scomparsa del costruttore originale, la reperibilità di ricambi specifici e di officine competenti resta uno dei principali ostacoli per chi vuole possedere e mantenere una di queste vetture.