Scheda modello

Estrima Birò

L'Estrima Birò è un quadriciclo elettrico biposto a due porte affiancate, prodotto a Pordenone dal 2009. È considerato il veicolo a quattro ruote elettrico più piccolo al mondo, pensato per la mobilità urbana e disponibile in diverse configurazioni di carrozzeria e batteria.

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Perché sì

  • Dimensioni compattissime che permettono di parcheggiare negli spazi per scooter e di muoversi agevolmente in centro storico e ZTL
  • Portiere removibili in pochi secondi per trasformare l'abitacolo tra versione estiva aperta e invernale chiusa
  • Autonomia fino a 100 km con batteria fissa, con l'alternativa della batteria estraibile Re-Move per la ricarica ovunque
  • Struttura tubolare in acciaio da 3 mm derivata dall'esperienza Brieda nelle cabine di sicurezza
  • Accesso facilitato: guidabile dai 14 anni con patente AM nelle versioni a 45 km/h

Da valutare

  • Postazione di guida fissa e non regolabile, poco adatta a chi supera 180-185 cm di altezza
  • Assenza di riscaldamento nella stagione invernale e portiere in plastica soggette ad appannamento
  • Stabilità limitata in curva anche a velocità contenute e scuotimento su pavé e asfalto rovinato
  • Velocità massima di 45 km/h nella versione base, un limite su strade extraurbane più scorrevoli
  • Pedale del freno descritto come poco modulabile nelle prove su strada

In sintesi

Segmento
Quadriciclo elettrico leggero (L6e/L7e)
Carrozzeria
Biposto a due porte affiancate
Anni di produzione
Dal 2009 a oggi
Lunghezza
Circa 1,79 m
Larghezza
Circa 1,11 m
Potenza
4 kW (due motori brushless posteriori)
Velocità massima
45 km/h (60 km/h nella versione L7e)
Autonomia
Fino a 100 km con batteria fissa, 55-90 km con Re-Move
Patente richiesta
AM (versione 45 km/h) o B1 (versione 60 km/h)

Estrima nasce nel 2008 a Pordenone dall'intuizione di Matteo Maestri, che dà vita a uno spin-off di Brieda, l'azienda di famiglia attiva da oltre cinquant'anni nella produzione di cabine di sicurezza per mezzi agricoli e industriali. L'obiettivo è affrontare i problemi della mobilità urbana, traffico e inquinamento in testa, con un veicolo elettrico compatto pensato per la città. Nel giugno 2009 parte la produzione del Birò, il quadriciclo elettrico a due posti affiancati che diventa il prodotto simbolo dell'azienda friulana. Già nel biennio 2010-2011 il piccolo mezzo si impone come il veicolo elettrico più immatricolato in Italia tra le categorie a due, tre e quattro ruote, aprendo la strada a una crescita che porterà Estrima fino alla quotazione in borsa e a una presenza internazionale.

Design e concetto

Il Birò nasce con un'idea molto precisa: offrire il quadriciclo elettrico più compatto possibile per muoversi in città. La cellula abitativa è costruita attorno a una struttura tubolare in acciaio da 3 mm, soluzione che richiama direttamente l'esperienza di Brieda nella realizzazione di cabine di sicurezza per macchine da cantiere e mezzi agricoli.

  • Due posti affiancati con accesso facilitato
  • Portiere removibili in pochi secondi per passare dalla configurazione estiva a quella invernale
  • Tetto e lunotto apribili nella versione Dressed

Potenza

4 kW (due motori brushless posteriori)

Motore, batterie e autonomia

Il Birò monta due motori elettrici brushless da 48V posizionati sulle ruote posteriori, per una potenza complessiva di 4 kW, il limite previsto per la categoria dei quadricicli leggeri. Nel corso degli anni Estrima ha proposto diverse soluzioni di accumulo: dalle batterie al piombo dei primi esemplari fino alle batterie al litio attuali.

La gamma più recente prevede una batteria fissa con autonomia dichiarata fino a 100 km, oppure il pacco Re-Move, estraibile e dotato di un piccolo trolley per essere trasportato e ricaricato con una comune presa domestica a 220V, con autonomia di circa 55 km. È disponibile anche una versione più potente, omologata L7e, che eleva la velocità massima a 60 km/h a fronte di un'autonomia intorno ai 90 km.

Velocità massima

45 km/h (60 km/h nella versione L7e)

Versioni e allestimenti

Nel tempo la gamma Birò si è arricchita di diverse declinazioni pensate per usi differenti.

  • Naked: versione estiva priva di portiere
  • Dressed: versione con portiere removibili, tetto e lunotto apribili per l'uso in ogni stagione
  • Big: variante con vano di carico maggiorato, oltre 300 litri di capacità, pensata anche per un uso professionale

Nel 2013 è stata introdotta la batteria removibile Re-Move, una delle innovazioni più apprezzate dai clienti perché consente la ricarica senza dover parcheggiare il veicolo vicino a una presa elettrica.

Autonomia

Fino a 100 km con batteria fissa, 55-90 km con Re-Move

Guida su strada

Le prove su strada pubblicate dalla stampa di settore descrivono il Birò come un mezzo agile e maneggevole nel traffico cittadino, con un'accelerazione pronta che porta al raggiungimento della velocità massima in poco spazio. Il comfort risente però delle dimensioni ridotte: la posizione di guida non è regolabile e risulta poco adatta ai guidatori più alti, mentre su pavé e asfalto sconnesso il quadriciclo trasmette parecchie sollecitazioni all'abitacolo. In curva la stabilità non è il punto di forza del mezzo, che privilegia l'agilità tipica di un veicolo pensato per le basse velocità urbane.

Le generazioni della Birò

  • Birò (2009) — Prima serie del quadriciclo, con batterie al piombo e motorizzazione brushless da 4 kW; diventa rapidamente il veicolo elettrico più immatricolato in Italia nel biennio 2010-2011.
  • Birò con batteria Re-Move (2013) — Introduzione del pacco batteria estraibile e trasportabile con trolley, che semplifica la ricarica senza dover disporre di un punto elettrico dedicato al parcheggio.
  • Birò O2 (2019) — Edizione speciale realizzata in collaborazione con Mandalaki Studio e Rossana Orlandi, presentata al Salone del Mobile, con componenti in plastica riciclata.
  • Birò restyling (2022-2023) — Aggiornamento presentato a EICMA 2022 che mantiene invariate le dimensioni esterne ma amplia il vano di carico interno, introduce il nuovo motore Smart Driver, un volante ridisegnato con comandi integrati e la chiave digitale via app.

Domande frequenti sulla Birò

Che patente serve per guidare l'Estrima Birò?

Nella versione a 45 km/h è sufficiente la patente AM, conseguibile dai 14 anni in Italia. Nella versione più performante da 60 km/h, omologata L7e, è invece richiesta la patente B1 o B.

Quanto tempo serve per ricaricare la batteria?

La ricarica avviene con una normale presa domestica a 220V senza bisogno di interventi sull'impianto elettrico. I tempi indicati da Estrima sono di circa 3-5 ore a seconda della versione e del tipo di batteria.

Qual è l'autonomia reale del Birò?

L'autonomia dichiarata varia in base alla batteria: si va dai circa 55 km della versione con batteria removibile Re-Move fino a 100 km con la batteria fissa di maggiore capacità.

Il Birò è adatto anche all'uso invernale?

Sì, nella versione Dressed il Birò monta portiere removibili con vetri e sistema antiappannamento, oltre a tetto e lunotto apribili, pensati per l'uso durante tutto l'anno.

Fonti

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