Dalle cabine agricole al quadriciclo elettrico: la nascita di Estrima
Estrima nasce nel 2008 a Pordenone per iniziativa di Matteo Maestri, che sviluppa come spin-off dell'azienda di famiglia Brieda - da oltre cinquant'anni specializzata in cabine di sicurezza per mezzi agricoli e industriali - un progetto dedicato alla mobilità elettrica urbana. L'idea alla base è semplice: costruire il veicolo a quattro ruote più piccolo possibile per ridurre traffico e inquinamento nei centri cittadini.
La produzione del primo Birò parte nel giugno 2009 e nel giro di due anni il piccolo quadriciclo diventa il veicolo elettrico più immatricolato in Italia tra le categorie a due, tre e quattro ruote. Nel 2012 la Red Circle Investments della famiglia Rosso rileva il 30% delle quote della società, sostenendone la crescita industriale e commerciale.
Birò: il quadriciclo elettrico più piccolo del mondo
Con appena 1,03 metri di larghezza e 1,74 metri di lunghezza, il Birò è il veicolo elettrico a quattro ruote più compatto oggi in commercio, pensato per due passeggeri seduti affiancati. Il telaio in acciaio tubolare da 3 mm di spessore e i quattro freni a disco garantiscono una struttura protettiva superiore a quella di un normale scooter, pur mantenendo un peso contenuto di circa 345 kg comprese le batterie.
Il movimento è affidato a due motori brushless da 48V montati direttamente sulle ruote posteriori, disponibili in due tarature: una da 45 km/h, equiparata a uno scooter 50cc guidabile con patente AM, e una da 60 km/h che richiede la patente B1. Le batterie, al litio o al piombo, permettono un'autonomia variabile tra i 55 e i 100 km a seconda della versione, con consumi che oscillano tra 55 e 78 Wh/km. Il sistema di accesso keyless, gestito tramite app, apre la portiera lato guida e abilita l'accensione senza bisogno di chiavi fisiche.
La gamma: da Birò Small a Birò Big
Nel tempo la gamma si è arricchita di varianti pensate per usi differenti. Birò Small resta la versione più essenziale e agile per muoversi in città, mentre Birò Big introduce sedili posteriori ribaltabili e fino a 300 litri di capacità di carico, rendendolo adatto anche a professionisti e piccole consegne urbane. Il marchio ha inoltre sviluppato Birò Share, un servizio di car sharing dedicato, sperimentato in diverse città europee, tra cui Rotterdam, dove nei primi mesi di utilizzo ha permesso di percorrere decine di migliaia di chilometri a emissioni zero.
- Birò Small: versione compatta per la mobilità quotidiana
- Birò Big: sedili ribaltabili e vano di carico da 300 litri
- Birò Share: servizio di car sharing dedicato in ambito urbano
Estrima oggi: quotazione, crisi e rilancio con Zetronic
Nel dicembre 2021 Estrima è approdata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, un passaggio importante per finanziare la crescita del gruppo, che nel frattempo si è ampliato aggregando, oltre a Brieda, anche la società Sharbie. Gli anni successivi si sono però rivelati complessi: il gruppo ha registrato una perdita di 11,9 milioni di euro nel 2023 e di 2,1 milioni nel 2024, fino a portare la società a presentare una domanda di composizione negoziata della crisi presso la Camera di Commercio di Pordenone.
Nella primavera del 2025 è arrivata la svolta: Zetronic S.r.l. ha sottoscritto un aumento di capitale da 3 milioni di euro, acquisendo il 52% della società con l'obiettivo di rilanciarne il business. Al 30 giugno 2025 il debito del gruppo si è ridotto a 1,6 milioni di euro, dai 4,9 milioni dell'anno precedente, e la società ha presentato una nuova versione del quadriciclo Birò, che nel 2026 può beneficiare dell'Ecobonus statale con uno sconto fino a 4.000 euro.