Un minibus pensato per il trasporto condiviso
A differenza della e.GO Life, pensata per il singolo automobilista urbano, l'e.GO Mover nasce con una vocazione diversa: offrire agli operatori di trasporto pubblico e alle aziende di logistica un mezzo elettrico compatto ma capiente, capace di muovere fino a quindici persone su un ingombro non superiore a quello di una grande berlina.
- Lunghezza di circa 4,94 metri, larghezza 2,02 metri, altezza 2,55 metri
- Configurazione degli interni evoluta nel tempo: dalle iniziali 9 persone sedute e 6 in piedi si è passati, nelle versioni successive, a 5 posti a sedere (uno riservato al personale di bordo) e 10 in piedi
- Pianale ribassato pensato per agevolare la salita e la discesa in ambito urbano
Potenza motore elettrico
150 kW (204 CV)
Motore elettrico e predisposizione alla guida autonoma
Il cuore tecnico dell'e.GO Mover è un motore elettrico da 150 kW (204 CV) abbinato a una batteria da 60 kWh, con un'autonomia dichiarata sufficiente a coprire fino a dieci ore di utilizzo tipico in ambito urbano con una singola carica. Per le applicazioni più intensive era prevista anche l'opzione di un range extender a celle a combustibile, capace di estendere ulteriormente il raggio d'azione senza dover sostare a lungo in ricarica.
Il progetto puntava fin dall'inizio anche sulla guida autonoma: il mezzo era stato concepito per integrare il computer ProAI sviluppato da ZF Friedrichshafen, con l'obiettivo dichiarato di raggiungere in prospettiva il livello 4 di automazione, rendendolo adatto a percorsi predefiniti come navette aziendali o di campus.
Presentazione
Concept nel 2017
Le varianti: People Mover, Cargo Mover e LUX
Attorno alla stessa piattaforma modulare, e.GO Moove ha sviluppato più declinazioni pensate per usi differenti.
- People Mover: la versione shuttle per il trasporto passeggeri, pensata per operatori di trasporto pubblico locale come il francese Transdev
- Cargo Mover: variante presentata a fine 2019 e poi rilanciata, con carrozzeria a forma cubica dedicata al trasporto merci e alle consegne dell'ultimo miglio
- e.GO LUX: versione premium presentata al Salone di Ginevra 2019, pensata per un utilizzo più esclusivo dello stesso pianale
Omologazione stradale
Dicembre 2020 (Germania)
Una gestazione lunga e una fine anticipata
Il percorso industriale dell'e.GO Mover si è rivelato più complesso del previsto. La joint venture e.GO Moove, costituita nel 2018 con ZF Friedrichshafen come socio al 40%, ha ottenuto l'omologazione stradale tedesca solo a fine dicembre 2020, quando il progetto era già indietro rispetto ai piani iniziali di produzione su larga scala.
Nello stesso periodo la struttura societaria è cambiata più volte: ZF ha ceduto la propria quota a Miltenyi Biotec a fine 2020, la società è poi passata sotto il controllo del gruppo olandese ND Group ed è stata rinominata Moove GmbH a fine 2021. Dopo l'insolvenza di fine 2022 è diventata Cubonic GmbH, trasferendo la sede a Pulheim-Brauweiler, nei pressi di Colonia, già scorporata di fatto dalla casa madre di Aquisgrana. Il progetto si è infine esaurito insieme al resto del gruppo e.GO, travolto dall'insolvenza di Next.e.GO Mobile SE nell'marzo 2024 e dalla cessazione totale delle attività nel giugno dello stesso anno.