Dalle origini alla causa contro Ford
La Sierra debutta sul finire degli anni Settanta come proposta di Dutton per un'auto pratica dall'aspetto da fuoristrada, con un disegno firmato da Richard Oakes e ispirato liberamente alla francese Matra Rancho. Il successo commerciale è immediato: il modello diventa il best seller assoluto della casa di Worthing, con una produzione che nei momenti di picco arriva a circa 22 esemplari a settimana, tanto da essere ricordata ancora oggi come una delle kit car più vendute di sempre.
Il nome Sierra procura a Dutton anche una battaglia legale destinata a fare storia nel mondo dell'automotive britannico: nel 1982 Ford, in procinto di lanciare la propria berlina Sierra erede della Cortina, cita in giudizio Tim Dutton per l'uso dello stesso nome. La causa arriva fino all'Alta Corte di Londra, che dà ragione a Dutton stabilendo che le kit car costituiscono una categoria di prodotto distinta dalle vetture di serie assemblate in fabbrica. La vicenda, raccontata dalla stampa come uno scontro tra David e Golia, regala al piccolo costruttore inglese una notorietà inattesa.
Motorizzazioni
Benzina Ford derivate dall'Escort donatore, fino a 2.0 litri
Le tre serie della Sierra e l'arrivo della Series 3
Nel corso della sua carriera commerciale la Sierra viene aggiornata più volte. La Series 1, in vendita dal 1980 al 1984, stabilisce l'impostazione di base del modello. La Series 2, prodotta tra il 1984 e il 1986, introduce alcuni pannelli a doppia parete per migliorare rigidità e finitura della carrozzeria. La Series 3, sul mercato dal 1986 al 1989, mantiene un'impostazione stilistica molto simile alla Series 2 ma adotta uno stampo completamente nuovo per gli stampati in vetroresina, con accoppiamenti più precisi e una qualità di finitura superiore rispetto alle serie precedenti.
Sulla Series 3 lo spazio interno viene inoltre leggermente ampliato per aumentare il comfort dei passeggeri, mentre il vano motore accoglie senza difficoltà le unità Ford Escort di cilindrata maggiore, fino ai 2.0 litri, ampliando le possibilità di personalizzazione delle prestazioni rispetto alle prime Sierra. Accanto alla variante station wagon a quattro posti, dal 1983 e fino alla fine della produzione nel 1989 è disponibile anche la Sierra Drop Head, declinazione scoperta della stessa base meccanica.
Anni di produzione (Series 3)
1986 - 1989
Meccanica e impostazione tecnica
- Telaio a longheroni indipendente dalla carrozzeria, tipico delle kit car dell'epoca
- Carrozzeria interamente in vetroresina (GRP), montata sul telaio in acciaio
- Meccanica, motore, cambio e trazione posteriore derivati dalla Ford Escort Mk1 o Mk2 utilizzata come donatrice
- Riutilizzo diretto di componenti del veicolo donatore, come parabrezza e portiere, per contenere i costi di costruzione
- Passo di 2.400 mm, funzionale a un abitacolo a quattro posti
Questa impostazione, comune a gran parte della produzione Dutton, permetteva a chi acquistava il kit di risparmiare tempo e denaro riciclando gran parte della componentistica meccanica ed elettrica della vettura donatrice, mantenendo però una linea completamente originale e riconoscibile.
La Sierra Series 3 oggi
Trattandosi di una kit car assemblata artigianalmente, ogni esemplare di Sierra Series 3 va valutato individualmente: la qualità della costruzione, lo stato del telaio donatore e la cura riposta nel montaggio incidono molto più che su un'auto di serie tradizionale. La produzione si è fermata nel 1989, quando Tim Dutton ha lasciato il settore delle kit car per dedicarsi ad altri progetti, per poi tornare a occuparsene solo a partire dal 2025 con una gamma completamente nuova; questo rende la Sierra un modello ormai storico, sostenuto però da una community di appassionati e da una rete di ricambi che il marchio, tornato attivo, continua in parte a supportare.
