Scheda modello

Dutton Sierra Drop Head

La Dutton Sierra Drop Head è la versione decappottabile della Sierra, il modello che negli anni Ottanta rese Dutton la kit car più diffusa al mondo: telaio a scala, pannelli in vetroresina e meccanica interamente derivata dalla Ford Escort donatrice.

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Perché sì

  • Prezzo di accesso molto contenuto grazie all'autocostruzione su base donatrice Ford Escort
  • Ricambi meccanici relativamente facili da reperire perché derivati da un'auto di grande diffusione
  • Telaio a scala semplice e robusto, tipico dell'approccio artigianale Dutton
  • Impostazione decappottabile rara nel panorama delle kit car pratiche a quattro posti dell'epoca

Da valutare

  • Qualità delle prime lavorazioni in vetroresina non costante, migliorata solo con la Serie 3
  • Tenuta agli agenti atmosferici limitata, essendo una carrozzeria priva di tetto
  • Nessuno standard di sicurezza moderno, trattandosi di un progetto interamente artigianale
  • Reperibilità di esemplari originali oggi scarsa, legata alla sopravvivenza delle Escort donatrici

In sintesi

Costruttore
Dutton Cars
Segmento
Kit car decappottabile
Carrozzeria
Drophead senza tetto
Anni di produzione
1983-1989
Base meccanica
Ford Escort Mk1 / Mk2
Telaio
A scala, pannelli in vetroresina (GRP)
Motore (versione factory-built)
1.6 Ford Crossflow, 84 CV

La Sierra nasce sul finire degli anni Settanta come kit car a quattro posti dallo stile da fuoristrada su base Ford Escort, e diventa rapidamente il modello di maggior successo commerciale nella storia di Dutton, con una produzione che nei momenti migliori raggiunge le ventidue unità settimanali. Nel 1983 alla gamma si affianca la Drop Head, variante priva di tetto pensata per chi cercava la stessa impostazione pratica ed economica della Sierra ma con un carattere più aperto e sportivo. La Drop Head resta in produzione fino al 1989, ultimo anno di attività della Dutton originaria prima della cessione dei progetti da parte di Tim Dutton.

Dalla Sierra alla variante Drop Head

La Dutton Sierra debutta come kit car a quattro posti dalle linee da fuoristrada, costruita attorno a un telaio a scala in profilati d'acciaio che accoglie meccanica, sterzo, parabrezza e persino le portiere prelevati da una Ford Escort donatrice.

Il successo del modello spinge Dutton ad ampliare la gamma con diverse varianti di carrozzeria, tra cui la Drop Head, introdotta nel 1983: una versione priva di tetto che conserva l'impostazione pratica ed economica della Sierra, ma con un'estetica più aperta e informale, pensata per chi cercava una decappottabile a basso costo da assemblare in proprio.

Motore (versione factory-built)

1.6 Ford Crossflow, 84 CV

La disputa con Ford sul nome Sierra

Nel 1982 la Ford Motor Company avvia un'azione legale contro Dutton per impedire l'uso del nome Sierra, che l'anno successivo la casa di Detroit avrebbe adottato per la sostituta della Cortina/Taunus.

La vicenda finisce davanti all'Alta Corte di Londra, dove il giudice stabilisce che le kit car costituiscono una categoria distinta dai veicoli prodotti in serie: Dutton ottiene così il diritto di continuare a usare il nome Sierra, episodio che all'epoca genera ampia risonanza mediatica per il piccolo costruttore di Worthing.

Anni di produzione

1983-1989

Meccanica e filosofia costruttiva

Come tutte le Dutton dell'epoca, anche la Sierra Drop Head nasce dal principio del donor car: l'acquirente procura una Ford Escort di seconda mano da cui recuperare motore, cambio, sospensioni e impianto elettrico, da installare sul nuovo telaio in acciaio rivestito da pannelli in vetroresina forniti da Dutton.

Nella versione venduta già assemblata, la Drop Head poteva contare su un quattro cilindri Ford Crossflow da 1,6 litri e 84 CV, un'unità semplice ed economica da mantenere, coerente con la filosofia di accessibilità che ha reso la Sierra il modello più venduto della storia del marchio.

  • Telaio a scala in profilati d'acciaio
  • Carrozzeria in vetroresina (GRP)
  • Meccanica e impianti derivati dalla Ford Escort donatrice
  • Motorizzazione factory-built 1.6 Ford Crossflow da 84 CV

Fine produzione ed eredità

La produzione della Sierra Drop Head si chiude nel 1989, lo stesso anno in cui Tim Dutton cede i progetti e lascia il settore delle kit car dopo aver superato le ottomila unità realizzate complessivamente dal marchio.

Oggi la Sierra Drop Head non fa parte della gamma con cui Dutton è tornata a produrre kit car: l'attuale offerta si concentra su modelli di concezione più moderna, ma la Drop Head resta un capitolo rappresentativo dell'epoca d'oro delle kit car britanniche a basso costo.

Le generazioni della Sierra Drop Head

9anni di storia

1980—19844 anni

Sierra Serie 1

Debutto del modello con carrozzeria stile estate/fuoristrada su base Ford Escort e telaio a scala in acciaio.

1983—19896 anni

Sierra Drop Head

Variante decappottabile priva di tetto, prodotta in parallelo alle serie principali della Sierra fino alla chiusura dell'attività nel 1989.

1984—19862 anni

Sierra Serie 2

Evoluzione della gamma con affinamenti minori rispetto alla Serie 1.

1986—19893 anni

Sierra Serie 3

Ultima serie, caratterizzata da stampi in vetroresina di qualità superiore con bordi di ritorno più curati.

Domande frequenti sulla Sierra Drop Head

Che cos'è la Dutton Sierra Drop Head?

È la variante decappottabile, priva di tetto, della Dutton Sierra: la kit car britannica su base Ford Escort che negli anni Ottanta è stata il modello di maggior successo commerciale del marchio Dutton.

Su quale meccanica si basa?

Utilizza come donatrice una Ford Escort Mk1 o Mk2, da cui provengono motore, cambio, sospensioni, parabrezza e portiere, montati su un telaio a scala in acciaio con carrozzeria in vetroresina realizzata da Dutton.

Perché si chiama Sierra nonostante il nome sia stato usato anche da Ford?

Nel 1982 Ford citò in giudizio Dutton per l'uso del nome Sierra, ma l'Alta Corte di Londra diede ragione a Dutton stabilendo che le kit car sono una categoria distinta dai veicoli di serie, permettendo così al modello di mantenere il nome.

È ancora in produzione oggi?

No. La produzione della Sierra Drop Head si è fermata nel 1989 insieme alla chiusura della Dutton originaria; la gamma attuale del marchio, tornato in attività, si basa su modelli di progettazione più recente.

Fonti

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