Dalla Rico alla Shuttle: la nascita della variante familiare
La Dutton Rico debutta nell'ottobre 1984 al Birmingham Motor Show come berlina sportiva compatta a due porte, con una linea filante insolita per una kit car dell'epoca, più abituata a proporre roadster in stile classico. Due anni dopo, nel 1986, la Dutton presenta la Rico Shuttle, una rilettura in chiave familiare dello stesso progetto.
L'obiettivo era offrire ai clienti Dutton un'alternativa più pratica alla Rico, capace di conservare l'impostazione artigianale tipica del marchio ma con una carrozzeria allungata e un volume di carico maggiore, pensata per un uso quotidiano più versatile.
Anni di produzione
1986-1989
Meccanica e pianale: il debito con Ford Escort e Dutton Sierra
Come gran parte della produzione Dutton degli anni Ottanta, anche la Rico Shuttle si appoggia a un telaio tubolare a scala, in questo caso derivato direttamente da quello della Dutton Sierra, il modello più venduto della casa di Worthing.
- Meccanica basata sui componenti della Ford Escort di prima e seconda serie
- Parabrezza e porte mutuati dagli stessi modelli Escort, poi rivestiti con pannelli in vetroresina
- Gruppi ottici anteriori ripresi dalla Ford Escort Mk3
Questa impostazione, comune a molte kit car britanniche del periodo, permetteva di contenere i costi di sviluppo e garantire una discreta disponibilità di ricambi meccanici, pur mantenendo una carrozzeria completamente originale disegnata dalla Dutton.
Motorizzazioni
Grazie all'impostazione a telaio separato, la Rico Shuttle poteva ospitare diverse motorizzazioni della gamma Ford, dai quattro cilindri della Escort fino al sei cilindri Ford V6, lasciando ai singoli acquirenti un certo margine di personalizzazione in fase di assemblaggio del kit, secondo una prassi comune tra i costruttori di kit car dell'epoca.
Rarità e mercato oggi
Con una produzione stimata attorno alle cinquanta unità, la Rico Shuttle è oggi uno dei modelli più rari mai realizzati dalla Dutton Cars, azienda che nel complesso ha costruito oltre 8.000 kit car tra il 1970 e il 1989.
La sua scarsissima diffusione, unita alla natura stessa di kit car assemblata artigianalmente dal singolo acquirente, rende ogni esemplare superstite un caso a sé, con condizioni, allestimenti e motorizzazioni che possono variare sensibilmente da vettura a vettura.
