Un concetto nuovo per il mondo delle kit car
Quando debuttò al Birmingham Motor Show nell'ottobre 1984, la Dutton Rico rappresentava qualcosa di diverso rispetto al resto del catalogo Dutton e, più in generale, rispetto alla tipica offerta del settore delle kit car britanniche.
- Non era una roadster scoperta a due posti
- Non era la replica in scala o in stile di un'auto sportiva classica
- Era invece una berlina due porte dall'aspetto moderno, pensata per quattro persone
Un approccio più orientato all'uso quotidiano che alla sola immagine sportiva, in un periodo in cui Dutton, con sede a Worthing, contava oltre ottanta dipendenti in quattro stabilimenti e produceva più di mille vetture l'anno, trainata anche dal successo della Sierra, il modello più venduto della gamma, capace di raggiungere un ritmo produttivo di ventidue esemplari a settimana.
Anni di produzione
1984-1989
Meccanica e carrozzeria: la base Ford Escort
Come nella filosofia costruttiva tipica di Dutton, basata sul principio della singola vettura donatrice, la Rico utilizzava la meccanica e le porte di una Ford Escort a due porte a trazione posteriore, mentre la carrozzeria era interamente disegnata e sviluppata internamente da Dutton in vetroresina, montata su un telaio tubolare in acciaio.
Il risultato era una berlina compatta e aerodinamica, lunga 3.911 mm, sensibilmente più leggera della Escort donatrice da cui derivava la meccanica. Nonostante l'abitacolo a quattro posti, lo spazio posteriore restava comunque limitato, una caratteristica comune a molte kit car dell'epoca costruite su pianali e ingombri ridotti.
Debutto
Birmingham Motor Show, ottobre 1984
Rico Shuttle e Beneto: la famiglia si allarga
Il progetto Rico non rimase un modello isolato. Tra il 1986 e il 1989 Dutton affiancò alla berlina la Rico Shuttle, una versione station wagon pensata per chi cercava maggiore capacità di carico senza rinunciare all'impostazione stradale del modello originale.
Nel 1989, ultimo anno della prima vita industriale di Dutton Cars, arrivò infine la Beneto, una variante dallo stile ispirato ai fuoristrada dell'epoca, che chiuse idealmente la parabola della famiglia Rico proprio nell'anno in cui la produzione storica dell'azienda si fermò.
La Rico oggi: un pezzo raro per collezionisti
Con una produzione concentrata in soli cinque anni e una diffusione molto inferiore rispetto a modelli di maggior successo commerciale del catalogo Dutton, la Rico e le sue varianti sono oggi esemplari rari, spesso conosciuti e seguiti dai club di proprietari Dutton più che dal mercato dell'usato generalista.
Per chi si avvicina a un esemplare esistente, valgono le stesse attenzioni richieste da qualunque kit car d'epoca: verificare lo stato del telaio tubolare, la qualità di assemblaggio della carrozzeria in vetroresina e le condizioni della meccanica Escort che ne costituisce il cuore tecnico.
