Dalla Malaga alla Series 2: la storia del modello
La Dutton Phaeton debutta nel 1978 come evoluzione della Malaga B+, con l'obiettivo di offrire una piccola roadster da costruire in proprio a un costo contenuto. Il progetto riprendeva l'impostazione tipica delle kit car Dutton: telaio in acciaio, sospensioni anteriori di origine Triumph e un retrotreno derivato da componenti Ford.
Nel 1980 la gamma si aggiorna con la Series 2, che mantiene l'impostazione generale della Series 1 ma introduce un nuovo schema di sospensione posteriore con balestre di tipo Ford Cortina, pensato per migliorare la tenuta di strada. La Series 2 resta in produzione fino al 1982, quando viene sostituita dalla Series 3, aggiornata per l'impiego di meccanica Ford Escort.
Anni di produzione Series 2
1980-1982
Meccanica e motorizzazioni
Come tutte le kit car dell'epoca, la Phaeton Series 2 veniva venduta principalmente come telaio e carrozzeria da completare con meccanica recuperata da altre vetture di serie. Il telaio a traliccio in acciaio, coperto da pannelli in vetroresina, era abbinato ad avantreno Triumph e retrotreno Ford.
- Il motore più diffuso era il quattro cilindri Ford Crossflow da 1,6 litri
- Molti esemplari furono completati con altri propulsori Ford o di altre marche, a discrezione del costruttore
- Il peso contenuto e l'assetto semplice permettevano preparazioni spinte, fino all'impiego di motori più potenti nei kit trasformati per uso sportivo
Pregi, difetti e vita da kit car
La Phaeton Series 2 conserva i pregi tipici delle kit car Dutton: costi di acquisto e manutenzione contenuti, ricambi facilmente reperibili dal mondo Ford e Triumph, e un carattere brioso grazie al peso ridotto. Proprio per questo trovò largo impiego anche in ambito agonistico amatoriale.
Di contro, la natura artigianale della costruzione comporta variabilità nella qualità delle finiture da esemplare a esemplare, una tenuta di strada che può risultare meno prevedibile sul bagnato e una capote pensata più per un uso saltuario che per la guida quotidiana. Un uso intenso richiede inoltre controlli periodici su scarico, sospensioni e punti di giunzione del telaio.
Il mercato dell'usato oggi
Trattandosi di un kit car assemblato in modo indipendente da ogni singolo proprietario, ogni esemplare di Phaeton Series 2 oggi sul mercato è un caso a sé, con differenze significative di meccanica, finiture e stato di conservazione. Gli esemplari circolanti si trovano generalmente a valori contenuti rispetto a una sportiva tradizionale d'epoca, ma richiedono un'attenta verifica della documentazione, della qualità costruttiva della carrozzeria in vetroresina e delle condizioni del telaio prima dell'acquisto.
