Scheda modello

Dutton Phaeton Series 1

La Dutton Phaeton Series 1 è una roadster a due posti in kit, lanciata nel 1978 come evoluzione della Malaga B+. Con carrozzeria in vetroresina e meccanica donor di origine Ford e Triumph, è stata per anni il modello più venduto della gamma Dutton.

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Perché sì

  • Prezzo d'acquisto molto contenuto rispetto alle sportive equivalenti dell'epoca
  • Montaggio del kit relativamente semplice, con carrozzeria smontabile in sei bulloni
  • Meccanica basata su componenti donor Ford facilmente reperibili ed economici da riparare
  • Ampia possibilità di personalizzazione del motore, dal Crossflow 1.6 fino al V8 Rover
  • Guida coinvolgente e diretta, apprezzata dagli appassionati di kit car

Da valutare

  • Qualità costruttiva della vetroresina non sempre all'altezza, tipica dei kit economici
  • Telaio a longheroni soggetto a usura e talvolta bisognoso di rinforzi e saldature
  • Componenti come lo scarico segnalati da alcuni proprietari come poco affidabili nel fissaggio
  • Tenuta di strada nervosa sul bagnato, soprattutto con l'accoppiata sospensioni Triumph-Ford
  • Assenza di documentazione tecnica dettagliata su dimensioni e allestimenti originali della Series 1

In sintesi

Segmento
Kit car sportiva a due posti
Carrozzeria
Roadster scoperta in vetroresina, 2 porte
Anni di produzione
Dal 1978, poi sostituita dalla Series 2
Telaio
A longheroni in acciaio (ladder frame)
Trazione
Posteriore
Sospensioni
Anteriore Triumph, posteriore Ford
Motorizzazioni possibili
Ford Crossflow 1.6, Pinto 2.0, Essex V6 3.0, Rover V8
Potenza (versione factory 1.6)
84 CV
Erede diretto
Dutton Phaeton Series 2, poi Eagle P25 dal 1989

Quando Dutton presentò la Phaeton nel 1978, l'azienda di Worthing era già una realtà consolidata nel mondo delle kit car grazie al successo del B-Type e della Malaga. La Series 1 nacque come naturale evoluzione della Malaga B+, di cui riprendeva l'impostazione meccanica ma con una carrozzeria più integrata e moderna, priva delle nervature che caratterizzavano il modello precedente. Il successo commerciale fu immediato: secondo le cronache dell'epoca, agli inizi degli anni Ottanta la Phaeton arrivò a vendere più velocemente di quanto avesse mai fatto la Lotus Seven, diventando il modello più richiesto del catalogo Dutton e ponendo le basi per le successive Series 2, 3 e 4 che ne proseguirono lo sviluppo fino al 1989.

Origini: dall'evoluzione della Malaga B+

La Phaeton Series 1 non nasce da un progetto ex novo, ma come sviluppo diretto della Malaga B+, il modello che l'aveva preceduta nel catalogo Dutton. La struttura meccanica, basata su un telaio a longheroni in acciaio, rimane sostanzialmente quella della Malaga, con avantreno derivato dalla Triumph Herald e retrotreno di origine Ford.

Il cambiamento più evidente riguarda la carrozzeria: la Series 1 introduce un frontale più pulito e integrato, con cofano e portellone del bagagliaio a piena larghezza, eliminando le piccole nervature che caratterizzavano il modello precedente. Il risultato è un'auto più facile da assemblare e mantenere rispetto alle Dutton degli anni precedenti.

Potenza (versione factory 1.6)

84 CV

Meccanica donor e motorizzazioni

Come tipico delle kit car britanniche dell'epoca, la Phaeton Series 1 veniva venduta come struttura da completare con la meccanica di un'auto donatrice, principalmente di origine Ford. Chi acquistava il kit poteva scegliere tra diverse unità, dal quattro cilindri Crossflow 1.6 litri fino al Pinto 2.0, passando per il sei cilindri Essex 3.0 e persino il V8 Rover per le versioni più prestazionali.

  • Nella rara configurazione venduta già assemblata da Dutton, il motore montato era il Ford Crossflow 1.6 da 84 CV.
  • La scelta della motorizzazione incideva molto sul carattere dell'auto, rendendo ogni esemplare diverso dall'altro.

Anni di produzione

Dal 1978, poi sostituita dalla Series 2

Un successo commerciale inatteso

Il rapporto tra prezzo contenuto e piacere di guida rese la Phaeton uno dei maggiori successi commerciali della storia Dutton. Le cronache dell'epoca raccontano che, agli inizi degli anni Ottanta, il modello arrivò a vendere più velocemente della Lotus Seven, un traguardo notevole per una piccola realtà artigianale del Sussex.

Il successo della Series 1 aprì la strada agli sviluppi successivi: la Series 2 introdusse un retrotreno rivisto con molle di derivazione Cortina, mentre le Series 3 e 4 adottarono progressivamente componenti Ford Escort, fino a un nuovo telaio con schema a cinque bracci che migliorò sensibilmente la maneggevolezza rispetto alle prime versioni.

Erede diretto

Dutton Phaeton Series 2, poi Eagle P25 dal 1989

Affidabilità e vita da proprietario

Come per molte kit car economiche dell'epoca, la qualità costruttiva della Phaeton Series 1 non era il suo punto di forza. Diversi proprietari storici segnalano una vetroresina non sempre eseguita a regola d'arte e un telaio che, con gli anni e i chilometri, può richiedere interventi di rinforzo e saldatura.

Anche la tenuta di strada richiede attenzione: l'abbinamento tra avantreno Triumph e retrotreno Ford, se non messo a punto correttamente, può rendere l'auto meno prevedibile sul bagnato. Nonostante questo, chi ha posseduto una Phaeton Series 1 la ricorda spesso come un'auto capace di regalare grande divertimento di guida a un costo di gestione contenuto.

Le generazioni della Phaeton Series 1

  • Phaeton Series 1 (1978) — Prima versione della gamma, evoluzione diretta della Malaga B+ con telaio a longheroni, avantreno Triumph e retrotreno Ford, e carrozzeria rivista con frontale più integrato.
  • Phaeton Series 2 — Versione con retrotreno rivisto, dotato di molle di derivazione Ford Cortina per migliorare comfort e tenuta di strada.
  • Phaeton Series 3 (primi anni '80) — Fase intermedia di sviluppo, con progressiva introduzione di componenti meccanici Ford Escort.
  • Phaeton Series 4 (fine anni '80) — Versione finale della gamma originale, con nuovo telaio e sospensioni Ford Escort a cinque bracci, che migliorarono sensibilmente la maneggevolezza rispetto alle prime serie.

Domande frequenti sulla Phaeton Series 1

Cos'è la Dutton Phaeton Series 1?

È la prima versione della roadster in kit lanciata da Dutton nel 1978, evoluzione della Malaga B+, con carrozzeria in vetroresina e meccanica basata su componenti donor Triumph e Ford.

Che motore montava la Phaeton Series 1?

Chi assemblava il kit poteva scegliere tra diversi motori donor Ford, dal Crossflow 1.6 al Pinto 2.0 fino al V6 Essex 3.0 e al V8 Rover. Nella rara versione venduta già completa da Dutton veniva utilizzato il Ford Crossflow 1.6 da 84 CV.

In cosa differisce dalla Malaga B+ da cui deriva?

La struttura meccanica è simile, ma la Phaeton Series 1 introduce una carrozzeria più integrata, con cofano e portellone a piena larghezza privi delle nervature della Malaga, risultando anche più semplice da assemblare.

Quali sono i problemi più comuni su una Dutton Phaeton Series 1 oggi?

I proprietari storici segnalano una qualità della vetroresina non sempre ottimale e un telaio che con il tempo può necessitare di rinforzi e saldature, oltre a una tenuta di strada che richiede attenzione sul bagnato.

Cosa è successo alla Phaeton dopo la Series 1?

Il modello è stato sviluppato ulteriormente nelle Series 2, 3 e 4, fino alla chiusura della produzione Dutton nel 1989. Il progetto è poi proseguito con il nome P25 sotto il marchio Eagle Cars.

Fonti

Phaeton Series 1 verificate

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