Dalla Mantis alla P1: la nascita di un marchio
Prima di diventare un nome noto nel mondo delle kit car, Tim Dutton-Woolley era semplicemente un giovane meccanico del Sussex con il pallino delle auto artigianali. Il suo primo progetto, la Mantis del 1968, resta un esemplare unico, ma gli fornisce l'esperienza e la fiducia necessarie per fare il passo successivo.
Nel 1970 nasce la P1, la prima vettura pensata per essere replicata in piccola serie e venduta con il nome Dutton. È un progetto minimalista, costruito con mezzi limitati in un laboratorio artigianale: pochi esemplari, realizzati praticamente a mano, che pongono però le basi commerciali e tecniche per tutta la produzione successiva del marchio.
Motorizzazioni
4 cilindri BMC, 948-1275 cc
Telaio e carrozzeria: leggerezza prima di tutto
La P1 utilizza un telaio a traliccio multitubolare, soluzione tipica delle piccole sportive britanniche dell'epoca e concettualmente vicina a quella della Lotus Seven, modello a cui la P1 viene spesso accostata per impostazione generale.
- Scocca portante assente: la rigidità è affidata interamente al traliccio metallico
- Pannelli della carrozzeria principale in alluminio
- Cofano anteriore e parafanghi realizzati in vetroresina (GRP)
- Configurazione roadster a due posti, essenziale e priva di elementi superflui
Questa impostazione, oltre a contenere i costi di produzione, mantiene il peso molto basso, favorendo un comportamento dinamico agile nonostante le motorizzazioni modeste.
Anni di produzione
1970-1971
Meccanica: il cuore British Leyland
Per la parte meccanica, Dutton attinge alla gamma BMC/British Leyland, riutilizzando componenti di MG Midget e Austin-Healey Sprite. La P1 monta motori quattro cilindri di piccola cilindrata, disponibili in tre tagli: 948, 1098 e 1275 cc, quest'ultimo nella versione S4 con distribuzione a valvole in testa.
Lo schema è quello classico delle piccole sportive britanniche dell'epoca: motore anteriore longitudinale e trazione posteriore, abbinati a un peso contenuto che permette prestazioni vivaci pur partendo da unità motrici tutt'altro che potenti.
Un pezzo raro nel collezionismo delle kit car
Con una produzione stimata attorno alle nove unità prima del passaggio al modello successivo, la B-Type, la P1 è oggi una delle Dutton più rare in assoluto. Per gli appassionati del marchio rappresenta un pezzo di storia: non la kit car più diffusa o più famosa, ma quella che ha reso possibile tutto ciò che è arrivato dopo, fino a fare di Dutton Cars il maggiore produttore di kit car al mondo per numero di esemplari costruiti.
