La seconda vettura di Tim Dutton
La B Type nacque come naturale evoluzione del progetto pionieristico di Tim Dutton, la P1, e fu la vettura che permise all'azienda di passare da produzione artigianale a un modello più strutturato. Presentata nell'autunno del 1971 con una specifica ormai definita, la B Type sfruttava componenti facilmente reperibili sul mercato dell'usato britannico, riducendo drasticamente i costi per chi voleva costruirsi in proprio una piccola sportiva scoperta.
- Seconda vettura in assoluto del catalogo Dutton
- Pensata per una costruzione amatoriale accessibile
- Base per la crescita industriale del marchio negli anni successivi
Anni di produzione
1971 - 1974
Meccanica e telaio
La B Type utilizzava l'intero pacchetto meccanico della Triumph Herald e Spitfire: motore, cambio, sospensioni e impianto frenante venivano prelevati dalla vettura donatrice e montati su un telaio a scala realizzato con profilati d'acciaio saldati, soluzione tipica della maggior parte dei kit Dutton dell'epoca.
Tra i motori che animarono la gamma B-Series figuravano il quattro cilindri Triumph Spitfire, il Ford Kent e l'unità BLMC Sprite/Midget, tutti con distribuzione ad aste e bilancieri.
Modello successivo
Dutton B Plus (dal 1974)
Carrozzeria e dettagli costruttivi
La scocca era realizzata quasi interamente in vetroresina, ad eccezione delle fiancate, del pianale e dei vani piedi, costruiti in alluminio per irrobustire la struttura. Per contenere i costi, Dutton riciclò componenti di serie provenienti da altri veicoli: i fanali posteriori e le luci di posizione derivavano dal furgone Bedford CF, mentre gli indicatori di direzione erano integrati nel musetto anteriore.
L'aggiornamento del 1973 e il passaggio alla B Plus
Da gennaio 1973 fu introdotta come opzione un nuovo retrotreno, con ponte posteriore derivato dal furgone Ford Anglia, schema a quattro bracci e molle elicoidali/ammortizzatori di derivazione Lotus Seven; questa configurazione divenne di serie su tutti gli esemplari costruiti dalla fine dello stesso anno.
Nel 1974 la B Type lasciò il posto alla Dutton B Plus, evoluzione con carrozzeria leggermente rivista e fanaleria anteriore integrata. Il concetto tecnico ed estetico della B Type, però, proseguì la propria evoluzione fino a confluire nella Dutton Phaeton, il modello che sarebbe rimasto in listino più a lungo nella storia del marchio.
La B Type oggi
Trattandosi di una kit car costruita in proprio da centinaia di appassionati britannici negli anni Settanta, la B Type è oggi un modello raro, quasi scomparso dalle strade e ricercato principalmente da collezionisti e club dedicati alle vetture Dutton e alla scena kit car classica. Ritrovare un esemplare originale e ben conservato richiede pazienza e spesso passa attraverso i circuiti di appassionati e i club di settore piuttosto che il mercato dell'usato tradizionale.
