Scheda modello

Dutton B Plus Series 2

La Dutton B Plus Series 2 è una roadster kit car britannica del 1989, rilanciata da Dutton Cars riprendendo il nome storico B Plus e vestendolo con la carrozzeria ispirata alla Phaeton, su meccanica donatrice Ford Escort.

Assistente Carzaa AIQuale B Plus Series 2 fa per te?

Chiedi all'AI se la B Plus Series 2 — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Prezzo d'acquisto del kit molto contenuto rispetto a una sportiva equivalente
  • Meccanica donatrice Ford Escort semplice, diffusa e facile da reperire
  • Carrozzeria in vetroresina insensibile alla ruggine
  • Peso contenuto che rende la guida vivace anche con motori di piccola cilindrata

Da valutare

  • Qualità costruttiva non sempre omogenea, con telai e saldature realizzati con cura variabile a seconda dell'assemblatore
  • Telaio a longheroni che tende a flettere se non opportunamente irrigidito
  • Protezione dagli agenti atmosferici minima, capote e finiture da vera kit car spartana
  • Assetto e tenuta di strada meno raffinati rispetto a rivali blasonate come Caterham o Westfield

In sintesi

Marca
Dutton
Modello
B Plus Series 2
Segmento
Kit car / roadster artigianale
Carrozzeria
Roadster scoperto a due posti
Anno di lancio della Series 2
1989
Telaio
A longheroni (ladder frame) con carrozzeria in vetroresina
Base meccanica donatrice
Ford Escort Mk1 / Mk2
Motori disponibili
Quattro cilindri Ford (fino al 1600 S4) o sei cilindri Essex 2994 cm³
Trazione
Posteriore

Il nome B Plus nasce all'inizio degli anni Settanta come evoluzione della Dutton B-Type, il modello che aveva lanciato la piccola azienda di Worthing nel mercato delle kit car a componenti Triumph Herald e Ford. Dopo alcuni anni di produzione, la sigla B Plus viene messa da parte mentre Dutton concentra la produzione su modelli come Phaeton e Sierra, diventando nel frattempo il più grande costruttore di kit car al mondo per numero di esemplari. Nel 1989, proprio mentre l'attività storica di Tim Dutton si avvia alla chiusura, il nome B Plus torna in listino in una nuova veste, la Series 2, che riprende il pianale e l'impostazione della Phaeton S4 ma con i parafanghi anteriori raccordati alla carrozzeria anziché a ciclista.

Dalla B-Type alla B Plus: le origini del nome

Per capire la B Plus Series 2 bisogna partire da lontano. All'inizio degli anni Settanta Dutton lancia la B-Type, un roadster a due posti costruito attorno alle sospensioni anteriori della Triumph Herald e Spitfire, con motori che spaziavano dal piccolo Ford Kent al sei cilindri Triumph, passando per i quattro cilindri BLMC montati su Sprite e Midget.

La B Plus arriva come sviluppo diretto di quella base, con un telaio a longheroni concettualmente simile ma affinato, capace di accogliere anche il sei cilindri Ford Essex da 2994 cm³ per chi cercava prestazioni più decise. È il periodo in cui Dutton, da piccola officina del Sussex, si trasforma nel più grande produttore di kit car al mondo per numero di esemplari.

Anno di lancio della Series 2

1989

Il ritorno del 1989: nasce la Series 2

Dopo alcuni anni in cui il nome B Plus era stato accantonato a favore di modelli come Phaeton e Sierra, nel 1989 Dutton lo rimette in produzione in una nuova versione, la Series 2. Tecnicamente si tratta della Phaeton S4 con i parafanghi anteriori modificati: al posto delle ali cicliste separate, tipiche della Phaeton, la B Plus Series 2 riceve parafanghi raccordati e più filanti, che le danno un'impronta stilistica leggermente diversa pur condividendo l'impostazione generale.

Come le altre kit car Dutton di quegli anni, la Series 2 utilizza come base meccanica donatrice la Ford Escort di prima e seconda serie, da cui recupera motore, cambio, sospensioni e impianto frenante da installare sul nuovo telaio e sulla carrozzeria in vetroresina fornita da Dutton.

Meccanica e motorizzazioni

Non esisteva un'unica motorizzazione per la B Plus Series 2: il costruttore lasciava la scelta al cliente in base al donatore disponibile, e gli esemplari sopravvissuti documentano diverse soluzioni.

  • Motori Ford a quattro cilindri di origine Escort, incluso il 1600 S4, la scelta più diffusa e più semplice da reperire ed elaborare.
  • Il sei cilindri Ford Essex da 2994 cm³, già utilizzato sulla B Plus originale, per chi cercava un temperamento più sportivo.

In tutti i casi il cambio, le sospensioni e l'impianto frenante restavano quelli del donatore Ford, montati su un telaio a longheroni rivestito da una carrozzeria interamente in vetroresina, secondo la filosofia costruttiva che ha reso Dutton celebre in tutto il mondo delle kit car.

Guida, affidabilità e vita da kit car

Come per molte kit car dell'epoca, l'esperienza di guida e l'affidabilità della B Plus Series 2 dipendono in larga parte da come è stato assemblato il singolo esemplare, dato che il montaggio finale era affidato all'acquirente o a officine specializzate. Gli appassionati che hanno posseduto modelli Dutton di quegli anni segnalano spesso una qualità costruttiva non sempre all'altezza, con telai che in alcuni casi necessitano di rinforzi e saldature da rivedere.

Il rovescio della medaglia è un'auto leggera, semplice da mantenere grazie ai componenti Ford ampiamente diffusi, e capace di regalare un buon divertimento di guida a un costo di accesso molto più basso rispetto ad altre sportive scoperte artigianali come Caterham o Westfield, sebbene con un livello di raffinatezza dell'assetto inferiore.

Il mercato dell'usato oggi

Trattandosi di una kit car prodotta in numeri contenuti e per un solo anno di listino nella versione Series 2, oggi trovarne un esemplare non è semplice: la ricerca va indirizzata soprattutto verso i club di proprietari e le community online dedicate alle kit car britanniche, più che verso i canali di vendita tradizionali.

Chi valuta l'acquisto di un esemplare storico dovrebbe verificare con attenzione la qualità dell'assemblaggio originale, lo stato del telaio e la provenienza dei componenti meccanici Ford, elementi che incidono molto più della semplice età dell'auto sul valore e sull'affidabilità nell'uso quotidiano.

Le generazioni della B Plus Series 2

  • Dutton B Plus (1974-1977) — Prima serie, evoluzione della B-Type con telaio a longheroni e motori a scelta tra quattro cilindri Ford, Triumph Spitfire e sei cilindri Ford Essex 2994 cm³.
  • Dutton B Plus Series 2 (1989) — Rilancio del nome B Plus sulla base della Phaeton S4, con parafanghi anteriori raccordati e meccanica donatrice Ford Escort Mk1 o Mk2.

Domande frequenti sulla B Plus Series 2

Che cos'è la Dutton B Plus Series 2?

È una kit car roadster britannica messa in produzione da Dutton Cars nel 1989, che riprende il nome storico B Plus applicandolo alla base tecnica della Phaeton S4 con parafanghi anteriori più filanti.

Che motore monta la B Plus Series 2?

Non esiste un unico motore: gli esemplari documentati montano meccaniche Ford Escort a quattro cilindri, come il 1600 S4, oppure il sei cilindri Ford Essex da 2994 cm³ già utilizzato sulla B Plus originale.

Che differenza c'è tra la B Plus originale e la Series 2?

La B Plus originale, prodotta dal 1974 al 1977, derivava direttamente dalla B-Type con componenti Triumph e Ford. La Series 2 del 1989 è invece tecnicamente una Phaeton S4 con parafanghi anteriori raccordati anziché ciclisti.

È ancora possibile trovare una Dutton B Plus Series 2 oggi?

Essendo stata prodotta in numeri limitati e per un solo anno, gli esemplari superstiti si trovano principalmente attraverso club di proprietari e community di appassionati di kit car britanniche.

Dutton produce ancora kit car oggi?

Dopo la chiusura dell'attività originaria nel 1989 e anni dedicati ai veicoli anfibi, Tim Dutton è tornato a costruire kit car, riportando in vita nomi storici del marchio con nuovi modelli basati su meccaniche moderne.

Fonti

B Plus Series 2 verificate

Vedi gli annunci B Plus Series 2

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta B Plus Series 2 nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.