Origini e sviluppo tecnico
La Dutton B Plus arriva a metà degli anni '70 come naturale prosecuzione della B-Type, il modello che aveva lanciato Dutton nella produzione di kit car in grande serie. La differenza principale riguarda il retrotreno: la B Plus adotta un ponte posteriore Ford Cortina abbinato a molle elicoidali, al posto dell'assale più semplice della B-Type, con benefici su tenuta e comfort di marcia.
- Telaio a longheroni (ladder frame), soluzione tipica delle kit car dell'epoca per facilità di assemblaggio
- Componentistica meccanica mista Ford e Triumph, così da attingere a parti diffuse e facilmente reperibili
- Carrozzeria interamente in vetroresina, leggera e semplice da riprodurre in stampi
Per un certo periodo la B Plus viene venduta in parallelo alla B-Type, prima di sostituirla completamente in gamma.
Motore originale
4 cilindri Ford o V6 Essex 2994 cc (fino a 138 CV)
Motorizzazioni
La filosofia kit car lascia ampio margine di scelta al cliente sul motore da installare. Sulla B Plus le unità Ford a quattro cilindri sono le più diffuse per praticità e costi contenuti, ma il telaio è predisposto anche per il più corposo V6 Ford Essex da 2994 cc, capace di erogare circa 138 CV a 5000 giri e 260 Nm di coppia a 3000 giri: un'opzione che trasforma la piccola roadster in una vettura via via più grintosa.
Anni di produzione
1974-1977, riproposta nel 1989; nuova versione B Plus 3 dal 2026
La discendenza: Malaga B+ e Phaeton
La B Plus non è un punto d'arrivo, ma un passaggio in una genealogia più ampia. Dal suo pianale nasce la Malaga B+, modello ibrido che unisce il frontale della Dutton Malaga alla coda della B Plus. Questa soluzione anticipa quella che diventerà la famiglia Phaeton, la serie più longeva della casa, prodotta in quattro evoluzioni fino al 1989. Nel 1989 lo stesso nome B Plus viene ripreso per una serie 2 sostanzialmente basata sulla Phaeton S4, con parafanghi anteriori avvolgenti al posto del disegno originale.
La rinascita nel 2026: B Plus 3
Dopo il ritorno di Tim Dutton alla produzione di kit car nel 2025, il nome B Plus torna protagonista nel 2026 con la B Plus 3, presentata come modello gemello della Phaeton 5 ma con un frontale a parafanghi separati e un diverso disegno dei gruppi ottici anteriori.
- Base meccanica condivisa con la Mazda MX-5 di terza generazione (Mk3), la stessa della Phaeton 5
- Possibilità di rimuovere l'intera semicarrozzeria anteriore in meno di cinque minuti grazie a un sistema di connettori dedicati, pensato per facilitare l'accesso al vano motore
- Prezzo leggermente superiore rispetto alla Phaeton 5, dovuto alla configurazione dei fari anteriori e ai tempi di lavorazione più lunghi richiesti dai parafanghi separati
- Disponibili accessori pensati per l'uso in pista, come sedili in GRP, interruttore staccabatteria e deflettore in alternativa al parabrezza
