Dalla Citroën DS4 alla DS N°4: una storia in tre tappe
Il percorso del modello attraversa tre fasi distinte. La prima generazione nasce nel 2011 come Citroën DS4, una berlina compatta dal taglio crossover pensata per differenziarsi dalle proposte più convenzionali del segmento C; la sua produzione si ferma nel 2018.
- Citroën DS4 (2011-2018): primo capitolo, costruito sulla base della Citroën C4 dell'epoca.
- DS 4 (2021-2025): rilancio completo su piattaforma EMP2, con produzione condivisa con la Opel Astra nello stabilimento tedesco di Rüsselsheim.
- DS N°4 (dal 2025): restyling e cambio di denominazione, con l'arrivo della prima versione 100% elettrica del modello.
Il cambio di nome del 2025 segue la nuova nomenclatura adottata da DS Automobiles per l'intera gamma, che identifica i modelli con la sigla N° seguita da un numero anziché dal solo nome DS più cifra.
Bagagliaio
Da 360 a 1.240 litri a sedili abbattuti
Motori: dalla mild hybrid alla versione 100% elettrica
La gamma motori della DS N°4 copre quasi tutte le tecnologie disponibili oggi sul mercato.
- Mild hybrid 1.2 (MHEV): tre cilindri turbo benzina da 145 CV con supporto elettrico a 48V, abbinato a cambio automatico doppia frizione a 6 rapporti.
- Plug-in hybrid E-Tense: motore 1.6 turbo benzina abbinato a un'unità elettrica, per una potenza combinata di 224-225 CV; la batteria da 14,6 kWh consente un'autonomia elettrica dichiarata di circa 80 km.
- Diesel BlueHDi: 1.5 turbodiesel da 131 CV, ancora presente in gamma.
- 100% elettrica E-Tense: motore da 213 CV alimentato da una batteria da 58,3 kWh, con autonomia dichiarata fino a 450 km nel ciclo WLTP e ricarica rapida in corrente continua fino a 120 kW.
Anni di produzione
Dal 2021 come DS 4, dal 2025 come DS N°4
Dimensioni, spazio e vita a bordo
Con una lunghezza di 4,40 metri, la DS N°4 si colloca nel segmento C premium, proponendosi in due declinazioni di carrozzeria dalle quote identiche: la Performance Line, più bassa e filante, e la Cross, con assetto rialzato in stile SUV.
Il bagagliaio varia tra 360 e 1.240 litri a sedili abbattuti, con una riduzione di capacità nelle versioni elettrificate a causa dell'ingombro della batteria. Gli interni sono impreziositi da materiali di qualità, cuciture a vista e finiture curate, tratto distintivo del posizionamento premium del marchio, mentre le porte posteriori più piccole e i finestrini fissi rendono l'accesso ai sedili posteriori meno agevole rispetto alla concorrenza generalista.
Pregi, difetti e affidabilità: cosa emerge dalle prove su strada
Le prove su strada condotte dalla stampa specializzata concordano su alcuni punti di forza: sterzo preciso, freni potenti, sospensioni adattive efficaci nell'assorbire le asperità e un abitacolo che trasmette una sensazione di cura artigianale.
- Tra le note dolenti compaiono il prezzo elevato rispetto alla dotazione offerta, la visibilità posteriore limitata da lunotto inclinato e montanti larghi, e un gradino di carico di circa 13 cm nel vano bagagli.
- Sul fronte dell'usato, i primi esemplari della Citroën DS4 (2011-2015) con motore 1.6 THP hanno mostrato in alcuni casi problemi di allungamento della catena di distribuzione, mentre le diesel e-HDi dello stesso periodo hanno segnalato cedimenti della cinghia accessori e problemi agli iniettori.
Per chi valuta l'acquisto di un esemplare della prima generazione usato, le fonti del settore consigliano di privilegiare le versioni diesel rispetto alle benzina di pari epoca.
