Storia e posizionamento nella gamma DS
Con la DS 9, DS Automobiles ha voluto colmare il vuoto lasciato nel segmento delle grandi berline dopo l'uscita di scena della Citroën C6, proponendo un'ammiraglia posizionata al vertice della gamma, sopra la DS 3, la DS 4 e la DS 7 Crossback.
- Svelata alla stampa il 27 febbraio 2020, dopo diversi rinvii rispetto alla presentazione originaria prevista in Cina nel 2019
- Debutto pubblico previsto al Salone di Ginevra 2020, poi saltato per la cancellazione della manifestazione a causa del Covid-19
- Costruita esclusivamente nello stabilimento di Shenzhen, in joint-venture con il gruppo cinese Baoneng
- Basata sulla piattaforma modulare EMP2 del gruppo, con passo allungato rispetto alla Peugeot 508
Potenza
Da 250 CV a 360 CV
Design: citazioni dalla DS del 1955
Lo stile della DS 9 punta su proporzioni lunghe e filanti, tipiche delle berline a tre volumi, con l'obiettivo dichiarato di trasmettere un senso di lusso ed eleganza alla francese.
- Ampia calandra cromata e fregio cromato sul cofano ispirati alla Citroën DS del 1955
- Luci di ingombro sul lunotto che richiamano gli indicatori di direzione alti della DS originale
- Fari a LED con funzione adattiva capaci di seguire l'andamento della curva
- Dimensioni generose, con una lunghezza di circa 4,94 metri e un'altezza contenuta di 1,46 metri
Anni di produzione
2020 - 2025
Motorizzazioni e tecnologia E-Tense
La DS 9 è stata proposta unicamente con propulsori ibridi plug-in, abbinati a un motore 1.6 turbo benzina e a un cambio automatico a 8 rapporti.
- E-Tense 250: trazione anteriore, motore elettrico da 110 kW e potenza combinata di 250 CV, con batteria da 15,6 kWh
- E-Tense 4x4 360: trazione integrale grazie a un secondo motore elettrico posteriore, potenza combinata di 360 CV, 0-100 km/h in 5,6 secondi e velocità massima di 250 km/h
- Sistema DS Active Scan Suspension: una telecamera dietro il parabrezza analizza il fondo stradale fino a 5 metri di distanza e regola in tempo reale ogni singolo ammortizzatore, evoluzione moderna delle storiche sospensioni idropneumatiche Citroën del 1955
- Abitacolo tecnologico con display digitale da 12,3 pollici, touchscreen centrale da 12 pollici, assistente DS Iris System e impianto audio Focal Electra fino a 14 altoparlanti
Su strada, affidabilità e mercato dell'usato
Le prove su strada hanno premiato soprattutto il comfort di marcia e l'insonorizzazione dell'abitacolo, mentre alcuni aspetti pratici sono stati oggetto di critiche ricorrenti.
- Sospensioni e insonorizzazione tra i punti di forza più citati nelle prove, insieme a un raggio di sterzata contenuto di 11 metri
- Visibilità penalizzata dai montanti anteriori e centrali piuttosto ingombranti
- Interfaccia multimediale e telecamere di manovra giudicate meno brillanti rispetto ai rivali premium tedeschi
- Con il model year 2023 la gamma è stata riorganizzata su tre allestimenti, Performance Line+, Rivoli+ e il nuovo Opera al vertice, quest'ultimo con guida assistita di livello 2, DS Night Vision e pacchetto Lounge per i passeggeri posteriori
- Le vendite sono rimaste molto contenute negli ultimi anni di commercializzazione, un fattore che ha contribuito alla breve vita produttiva del modello, terminata nel 2025 con il passaggio di testimone alla DS N°8









