Due generazioni, un solo spirito francese
La DS 7 Crossback nasce nel 2017 come primo SUV europeo del marchio, con un frontale caratterizzato dalle alette luminose verticali "DS Wings" e da fari a LED orientabili. Nel 2022 il modello è stato oggetto di un restyling profondo che ha coinvolto sia l'estetica sia il nome: la vettura è diventata semplicemente DS 7, abbandonando il suffisso Crossback, con un nuovo frontale ispirato al linguaggio stilistico più recente del marchio e gruppi ottici di nuova generazione.
- Serie 1 (2017-2022): gamma benzina e diesel al lancio, con l'arrivo dal 2019 della versione ibrida plug-in E-Tense a trazione integrale
- Serie 2 / restyling (2022-2026): gamma semplificata attorno al diesel BlueHDi 130 e a tre livelli di ibrido plug-in E-Tense, nuovo sistema multimediale e allestimenti rinnovati
Bagagliaio
555 litri
Motorizzazioni: dal benzina all'ibrido plug-in
Nel corso della sua carriera commerciale la DS 7 Crossback ha proposto una gamma motori ampia e in costante evoluzione. Al debutto erano disponibili il 3 cilindri 1.2 PureTech turbo da 130 CV e il 4 cilindri 1.6 THP fino a 225 CV per la benzina, affiancati dai diesel 1.5 BlueHDi (130 CV) e 2.0 BlueHDi (180 CV, poi ritirato dal listino).
Dal 2019 la gamma si è arricchita delle versioni ibride plug-in E-Tense, capaci di erogare 225 CV a trazione anteriore o 300 CV con trazione integrale, quest'ultima abbinata a una coppia di 520 Nm e a un'autonomia elettrica dichiarata nell'ordine delle decine di chilometri. Con il restyling del 2022 la gamma termica si è ridotta al solo diesel BlueHDi 130, mentre l'offerta elettrificata si è ampliata fino alla variante di punta E-Tense 4x4 da 360 CV, capace di uno 0-100 km/h in 5,6 secondi.
Anni di produzione
2017-2026
Abitacolo e tecnologia di bordo
L'abitacolo è da sempre uno dei punti di forza della DS 7 Crossback, con una cura dei materiali che richiama l'artigianato francese: cuciture a vista, pellami selezionati e finiture ispirate al mondo della moda e dell'orologeria di lusso, in particolare sugli allestimenti di vertice. Il quadro strumenti e il sistema di infotainment, affidati a schermi digitali, sono stati più volte aggiornati nel corso della vita del modello, fino all'introduzione del sistema DS Iris con schermo touch da 12 pollici nella versione restyling.
Tra le dotazioni tecnologiche più caratteristiche figurano le sospensioni attive che analizzano il fondo stradale tramite una telecamera anteriore per adattare in tempo reale la risposta degli ammortizzatori, oltre a un impianto audio Focal proposto come optional premium.
Successore
DS N°7, dal 2026
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità, la DS 7 Crossback ha fatto segnare alcune criticità note: il tre cilindri 1.2 turbo benzina può soffrire di un deterioramento prematuro della cinghia di distribuzione, mentre sul diesel 1.5 la catena di distribuzione più sottile montata nei primi anni si è dimostrata soggetta a usura e rumorosità, tanto da essere sostituita in produzione con una versione più robusta. Le versioni ibride plug-in sono state interessate da richiami legati al surriscaldamento della batteria di trazione e, più di recente, del cavo di ricarica, oltre al richiamo generale che ha coinvolto gli airbag Takata sulle vetture prodotte fino al 2018.
Sul mercato dell'usato la domanda per la DS 7 Crossback resta contenuta rispetto ai SUV premium tedeschi, il che si traduce in quotazioni relativamente accessibili; la versione più diffusa e generalmente più semplice da mantenere nel tempo è il diesel 1.5 BlueHDi.







