Le origini: il primo SUV europeo del marchio
Quando debutta nel 2017, la DS 7 rappresenta una scommessa importante per il marchio nato solo tre anni prima dalla costola premium di Citroën: è infatti il primo SUV pensato specificamente per il mercato europeo. Il debutto alla stampa avviene il 28 febbraio 2017, seguito dalla presentazione pubblica al Salone di Ginevra di marzo, mentre le vendite partono all'inizio del 2018 con l'allestimento di lancio speciale disponibile in anteprima online.
La base tecnica è la piattaforma modulare EMP2, la stessa che sostiene modelli come Peugeot 3008 e 5008 o Citroën C5 Aircross: una scelta che consente di contenere i costi di sviluppo pur permettendo a DS di lavorare in modo distintivo su stile, materiali e dotazioni per posizionare il modello un gradino sopra la concorrenza generalista.
- Debutto alla stampa: 28 febbraio 2017
- Prima presentazione pubblica: Salone di Ginevra, marzo 2017
- Inizio vendite: gennaio 2018
Un episodio ha contribuito non poco alla notorietà del modello: nel maggio 2017 il neopresidente francese Emmanuel Macron scelse una DS 7 Crossback come vettura ufficiale per il corteo del suo insediamento all'Eliseo, la prima volta in cui un SUV veniva utilizzato in una cerimonia presidenziale francese di questo tipo.
Potenza
Da 130 CV (diesel) a 360 CV (E-Tense 4x4)
Motorizzazioni: dal diesel alle plug-in hybrid E-Tense
Nella sua prima serie, commercializzata come DS 7 Crossback tra il 2017 e il 2022, la gamma motori comprendeva unità a benzina PureTech e THP da 130, 180 e 225 CV, propulsori diesel BlueHDi 1.5 da 130 CV e 2.0 da 180 CV, oltre alle prime varianti ibride plug-in E-Tense da 225 CV a trazione anteriore e 300 CV a quattro ruote motrici, con circa 50 km di autonomia elettrica dichiarata.
Con il restyling del 2022 la gamma termica viene semplificata: resta solo il diesel 1.5 BlueHDi da 130 CV, mentre l'offerta elettrificata si arricchisce con una terza variante plug-in, la E-Tense 4x4 da 360 CV, che affianca le versioni da 225 e 300 CV. Su tutta la gamma il cambio automatico EAT8 a 8 rapporti diventa lo standard, garantendo cambiate morbide e un buon compromesso tra guida rilassata e prestazioni.
- Diesel 1.5 BlueHDi: 130 CV
- Diesel 2.0 BlueHDi (prima serie): 180 CV
- E-Tense plug-in hybrid: 225 CV (trazione anteriore)
- E-Tense 4x4 plug-in hybrid: 300 e 360 CV
Bagagliaio
Da 555 a 1.752 litri
Il restyling 2022: addio Crossback, più tecnologia
Dopo cinque anni di commercializzazione, nel settembre 2022 arriva in concessionaria la versione aggiornata del modello, che abbandona il suffisso Crossback per chiamarsi semplicemente DS 7. Il frontale viene rivisto con nuovi proiettori a tecnologia DS Pixel Led Vision, calandra più ampia e paraurti dal disegno più pulito, mentre l'abitacolo guadagna una strumentazione digitale da 12 pollici davanti al guidatore abbinata a un display centrale altrettanto grande, con connettività Apple CarPlay e Android Auto anche in modalità wireless.
Negli interni compaiono nuove selle in pelle Nappa e rivestimenti con effetto drappeggiato per plancia e pannelli porta, in continuità con l'approccio sartoriale che il marchio rivendica come propria firma stilistica. Nel corso della sua carriera commerciale, la DS 7 ha dato vita anche a diverse serie speciali a tema culturale francese, pensate per sottolineare il legame del marchio con l'arte del viaggio e l'eredità del design transalpino.
Anni di produzione
2017 - 2026
Pregi, difetti e affidabilità nell'usato
Sul piano dinamico la DS 7 convince per il comfort di marcia, specie nelle versioni con sospensioni pilotate, capaci di filtrare bene le sconnessioni dell'asfalto, e per una tenuta di strada solida anche in autostrada. Buona anche l'insonorizzazione dell'abitacolo, coerente con il posizionamento premium del modello.
Tra le note dolenti figurano invece un cruscotto dalla grafica non sempre immediata, comandi centrali poco intuitivi al tatto e un pulsante di avviamento collocato in una posizione poco comoda. Sul fronte affidabilità, le vetture prodotte fino al 2018 sono state coinvolte nella campagna di richiamo internazionale legata agli airbag Takata, mentre le versioni ibride plug-in hanno registrato richiami per il rischio di surriscaldamento della batteria di trazione tra il 2019 e il 2022 e, più di recente, per il cavo di ricarica.
- Punti di forza: comfort, insonorizzazione, qualità percepita degli interni
- Punti deboli: ergonomia di alcuni comandi, richiami su airbag e batterie PHEV
- Mercato dell'usato: quotazioni contenute rispetto ad altri SUV premium, con la diesel come versione più diffusa e la plug-in da 225 CV più rara da reperire







