Un'americana dal design cab-forward
Quando debutta a fine 1994, la Stratus porta in dote l'impostazione cab-forward che Chrysler adotta su tutta la gamma media dell'epoca: ruote spinte agli angoli della vettura e abitacolo avanzato, con l'obiettivo di offrire più spazio a bordo a parità di ingombro esterno.
- Prima generazione costruita sulla piattaforma JA, condivisa con Chrysler Cirrus e Plymouth Breeze
- Motorizzazioni di lancio a quattro cilindri 2.0 e 2.4 litri, affiancate dal 1999 da un V6 2.5 litri di origine Mitsubishi
- Riconoscimento nella classifica Ten Best di Car and Driver nel 1996 e nel 1997
Anni di produzione
1995–2006
Due carrozzerie, due anime meccaniche
Con la seconda generazione, presentata per il 2001, la berlina Stratus viene ridisegnata sulla nuova piattaforma JR, mentre la coupé che porta lo stesso nome nasce in realtà come gemella della Mitsubishi Eclipse sulla piattaforma ST-22, prodotta negli stabilimenti dell'ex joint venture Diamond-Star.
Al di là di alcuni richiami stilistici e del badge Dodge, berlina e coupé di seconda generazione condividono ben poco a livello strutturale: la coupé, in particolare, riprende meccanica, sospensioni e motori Mitsubishi montati anche sull'Eclipse dello stesso periodo.
Motori e allestimenti
La gamma motori copre soluzioni diverse tra berlina e coupé.
- Berlina: quattro cilindri 2.4 litri come base e V6 2.7 litri da 200 CV, quest'ultimo di serie sugli allestimenti più ricchi come la R/T e opzionale sulla SXT
- Coupé: quattro cilindri Mitsubishi 2.4 litri e V6 Mitsubishi 3.0 litri
- La R/T abbina il V6 2.7 litri a un cambio manuale a 5 marce e a un assetto con sospensioni a doppio triangolo anteriori e multilink posteriori, pensato per un comportamento più dinamico
Affidabilità e mercato dell'usato oggi
Sul fronte dell'affidabilità, i proprietari segnalano soprattutto interventi legati al motore e al raffreddamento, con guasti ai sensori di albero motore e alle guarnizioni delle candele che possono causare difficoltà di avviamento e consumi elevati. Anche il cambio automatico non è esente da criticità nel lungo periodo, mentre sulle unità più datate è stato oggetto di richiamo il controllo dei giunti a sfera delle sospensioni anteriori.
Complice l'età e la diffusione del modello, oggi la Stratus si trova sul mercato dell'usato a valori molto contenuti, un aspetto che la rende interessante soprattutto per chi cerca un'auto economica da mantenere, a patto di verificare con attenzione lo stato meccanico prima dell'acquisto.
Fine carriera ed eredità
La produzione della Stratus si chiude nel maggio 2006, quando la gamma media Dodge viene rinnovata dalla nuova Avenger. Il progetto della seconda generazione, però, non si esaurisce negli Stati Uniti: la casa russa GAZ ne realizza una versione riadattata, la Volga Siber, prodotta tra il 2008 e il 2010 in alcune migliaia di esemplari prima dell'uscita di scena definitiva.









