Una gran turismo nata da un'alleanza intercontinentale
La Dodge Stealth è uno dei risultati più particolari della collaborazione industriale tra Chrysler e Mitsubishi avviata negli anni Ottanta. La vettura condivide il pianale, la meccanica e i propulsori con la Mitsubishi 3000GT, ma riceve una carrozzeria disegnata autonomamente dal centro stile Chrysler per distinguersi dalla cugina giapponese.
- Produzione concentrata in un unico stabilimento Mitsubishi in Giappone
- Vendita esclusiva sul mercato nordamericano, mai commercializzata ufficialmente in Italia
- Debutto nel 1990 come modello dell'anno 1991, uscita di produzione nel 1996
Un episodio curioso lega la Stealth alla 500 Miglia di Indianapolis del 1991: la vettura era stata scelta come pace car ufficiale, ma il sindacato United Auto Workers si oppose perché costruita in Giappone e non negli Stati Uniti. Nonostante la polemica, il vincitore di quell'edizione, Rick Mears, ricevette comunque una Stealth in premio.
Potenza massima
Fino a circa 320 CV (Twin Turbo)
Motori e prestazioni: dal V6 aspirato al Twin Turbo
La gamma motori della Dodge Stealth copriva un ampio spettro di prestazioni, tutte basate sullo stesso V6 3.0 litri montato in posizione trasversale.
- Base: V6 3.0 SOHC a 12 valvole da circa 164 CV
- ES e R/T: V6 3.0 DOHC a 24 valvole da circa 222 CV
- R/T Twin Turbo: V6 3.0 DOHC a 24 valvole con doppio turbocompressore, da 300 CV nella prima serie fino a circa 320 CV nella versione aggiornata del 1994
Le trasmissioni disponibili erano un manuale a 5 rapporti Getrag 440 o un automatico a 4 rapporti; la Twin Turbo, unica dotata di trazione integrale permanente, dichiarava uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 5,2 secondi e una velocità massima nell'ordine dei 250 km/h.
Anni di produzione
1990-1996 (mercato nordamericano)
Tecnologia di bordo: trazione integrale e quattro ruote sterzanti
Sulle versioni Twin Turbo la Dodge Stealth adottava soluzioni tecniche sofisticate per l'epoca, mutuate direttamente dalla piattaforma Mitsubishi:
- Trazione integrale permanente con ripartizione elettronica della coppia
- Sterzo alle quattro ruote, con le posteriori capaci di angolare leggermente nella stessa direzione delle anteriori ad alta velocità
- Sospensioni a controllo elettronico regolabili
- Differenziale autobloccante, ABS e pneumatici ribassati a specifica Z su cerchi da 17 pollici
A differenza della Mitsubishi 3000GT VR-4, la Stealth non montava invece l'aerodinamica attiva con alettoni mobili, una delle poche differenze tecniche sostanziali tra le due gemelle.
Il mercato dell'usato oggi: cosa sapere prima di acquistare
Trattandosi di un modello uscito di produzione da quasi trent'anni e mai distribuito ufficialmente in Europa, trovare una Dodge Stealth in buone condizioni richiede pazienza. Le versioni aspirate risultano generalmente più semplici da mantenere rispetto alle Twin Turbo, meccanicamente più complesse e soggette a costi di manutenzione più elevati.
- I condensatori delle centraline elettroniche originali tendono a deteriorarsi con il tempo, con rischio di danni a ECU, centralina cambio, sospensioni e climatizzatore
- Sono frequenti perdite dagli ammortizzatori e screpolature delle bocchette del cruscotto
- Sui motori DOHC può comparire un caratteristico rumore di punterie
- La reperibilità dei ricambi specifici e di officine competenti è limitata, essendo un modello di nicchia
Chi cerca un esemplare dovrebbe privilegiare vetture con documentata manutenzione recente su impianto elettronico, freni e sospensioni, elementi più critici delle versioni sovralimentate.









