Dalla Dodge D-Series al marchio Ram Trucks
Il Ram nasce nel 1981 come naturale evoluzione della serie D di Dodge, di cui riprende l'ossatura tecnica introducendo però una nuova identità stilistica e il nome che lo accompagnerà per sempre, ispirato all'ariete simbolo del marchio. Nel 1994 arriva la svolta più radicale: la seconda generazione adotta un frontale imponente, quasi da autotreno, che conquista il pubblico americano e trasforma il pickup in uno dei modelli di punta di Chrysler.
Con la terza generazione, lanciata nel 2001-2002, il Ram riceve un nuovo telaio e interni più curati, mentre la quarta generazione del 2009 coincide con un passaggio epocale: Chrysler, uscita dal fallimento e affiancata da Fiat, decide di scorporare Ram in un marchio autonomo, distinto da Dodge, per rivolgersi in modo più mirato ai clienti professionali del trasporto merci. Dal 2011 i nuovi pickup non portano più la scritta Dodge sulla carrozzeria, pur restando prodotti dallo stesso gruppo, oggi Stellantis.
Anni di produzione
Dal 1981 (oggi con il marchio Ram Trucks)
Motori: dai V8 Hemi al nuovo Hurricane turbo
Nel corso delle generazioni il Ram ha proposto una delle gamme motori più ampie del suo segmento. Alla base si sono alternati i sei cilindri e i V6, mentre il cuore della gamma è sempre stato affidato ai V8 Hemi, tra cui il celebre 5.7 litri introdotto nel 2003. Non sono mancate soluzioni estreme, come il V10 da 8.3 litri della SRT-10 derivato dalla Dodge Viper, e motorizzazioni diesel con i propulsori Cummins, prima in versione 5.9 e poi 6.7 litri, storicamente apprezzati per robustezza e coppia.
- Motori a benzina: dal V6 3.6 Pentastar ai V8 5.7 e 6.4 Hemi
- Motori diesel: Cummins 5.9 e 6.7 litri in configurazione sei cilindri in linea
- Motori prestazionali: V10 8.3 litri (SRT-10) e V8 6.2 sovralimentato (TRX)
Con la quinta generazione la gamma cambia volto: il V8 Hemi lascia progressivamente spazio al nuovo sei cilindri in linea turbo Hurricane, proposto in due livelli di potenza, mentre il marchio ha iniziato a esplorare anche l'elettrificazione con soluzioni ibride plug-in ad autonomia estesa.
TRX, SRT-10 e Power Wagon: le versioni più estreme
Accanto alle versioni di uso quotidiano, il Ram ha sempre coltivato varianti pensate per spingersi oltre lo standard del segmento. La SRT-10, prodotta a metà anni Duemila, ha portato sul pianale del pickup il V10 della Viper, conquistando il record di pickup di serie più veloce al mondo. La Power Wagon rappresenta invece l'anima più votata al fuoristrada estremo, con bloccaggi elettronici dei differenziali e verricello di serie.
Il capitolo più recente porta il nome TRX, il pickup ad altissime prestazioni con V8 sovralimentato da oltre 700 CV, capace di uno 0-100 km/h in circa 4,5 secondi nonostante la mole. La produzione della TRX si è conclusa con un'edizione finale in serie limitata, sostituita nella gamma da varianti basate sul nuovo motore Hurricane e da un percorso di elettrificazione che coinvolge l'intera famiglia Ram 1500.
Il Ram sul mercato italiano ed europeo
In Europa e in Italia il Ram non viene distribuito attraverso una rete ufficiale del marchio, ma arriva principalmente tramite importatori indipendenti che si occupano di omologazione e conversione per il mercato locale. Le dimensioni generose, che superano ampiamente i cinque metri e mezzo di lunghezza, insieme ai consumi elevati tipici di un pickup full-size americano, ne fanno un prodotto di nicchia, scelto da chi cerca capacità di traino e carico fuori dagli standard europei oppure un forte elemento di personalità.
I prezzi di un Ram 1500 importato partono generalmente da alcune decine di migliaia di euro per le versioni più semplici, per salire sensibilmente con gli allestimenti di punta e le varianti più prestazionali o equipaggiate.







