Le due generazioni americane
La prima generazione (1994-1999) debutta come berlina a 4 porte e coupé a 2 sportelli, disegnata sotto la direzione di Tom Gale. Monta un quattro cilindri 2.0 litri disponibile in due livelli di potenza, circa 132 CV nella versione monoalbero e 150 CV in quella bialbero.
La seconda generazione, presentata per il model year 2000, viene ridisegnata da Robert McMahan e Bob Boniface: carrozzeria più squadrata, abitacolo più silenzioso e rifinito, ma disponibile solo come berlina, con la coupé eliminata dalla gamma. Il marchio Plymouth viene abbandonato dopo il 2001, lasciando la Neon come modello esclusivamente Dodge (e Chrysler nei mercati export). In Canada, tra il 2003 e il 2005, la vettura viene brevemente rinominata Dodge SX 2.0.
Potenza massima
234 CV (SRT-4 2004-2005)
SRT-4: quando il Neon diventa una compatta ad alte prestazioni
Nel 2003 Dodge introduce la Neon SRT-4, sviluppata dal reparto interno Performance Vehicle Operations. Il quattro cilindri 2.4 litri turbocompresso con intercooler eroga inizialmente 215 CV, per poi salire a 234 CV nel biennio 2004-2005, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti e trazione anteriore.
In tre anni di produzione ne vengono realizzate oltre 25.000 unità, un numero che ha reso la SRT-4 un modello ricercato tra gli appassionati di compatte sportive economiche, capostipite della sotto-famiglia di prestazione SRT che Dodge svilupperà negli anni successivi.
Anni di produzione
1994-2005 (rilancio 2016-2021 in Messico e Medio Oriente)
Fine produzione ed eredità del nome
DaimlerChrysler pone fine alla produzione della Neon il 23 settembre 2005 nello stabilimento di Belvidere, in Illinois, sostituendola con la Dodge Caliber. Complessivamente la prima serie totalizza oltre 1,44 milioni di esemplari, mentre la seconda supera i 2 milioni di unità prodotte a livello globale.
Il nome Neon torna oltre un decennio più tardi, tra il 2016 e il 2021, su una vettura basata sulla piattaforma Fiat Tipo, commercializzata come Dodge Neon esclusivamente in Messico e in alcuni mercati del Medio Oriente, senza legami tecnici con i modelli originali.
Affidabilità e mercato dell'usato
- La meccanica, semplice e diffusa, ha permesso a molti esemplari di percorrere distanze molto elevate con manutenzione ordinaria.
- Il problema più segnalato riguarda le infiltrazioni d'acqua nell'abitacolo causate dallo scarico del climatizzatore che si ostruisce con facilità.
- I ricambi restano economici e facilmente reperibili, rendendo la Neon una delle compatte americane più economiche da mantenere nel tempo.
- Le finiture interne, soprattutto sulla prima serie, mostrano invece i limiti di un progetto pensato prima di tutto per contenere i costi.









