Il design cab-forward che ha cambiato le berline Chrysler
La caratteristica che ha reso celebre la Dodge Intrepid è l'impostazione cab-forward, un'architettura che sposta l'abitacolo in avanti rispetto al passo, riducendo gli sbalzi e inclinando fortemente il parabrezza. Questa soluzione, sviluppata a partire da un concept del 1986, permette di ricavare uno spazio interno molto generoso a parità di ingombro esterno rispetto alle berline concorrenti dell'epoca.
Il linguaggio stilistico, definito internamente con il nome in codice Portofino, viene applicato per la prima volta su vasta scala proprio con la famiglia LH, di cui la Intrepid fa parte insieme a Chrysler Concorde ed Eagle Vision. Con il tempo l'idea del cab-forward viene ripresa da gran parte del mercato, e questo è uno dei motivi che contribuiscono al progressivo calo di appeal della Intrepid negli ultimi anni di carriera.
Anni di produzione
1993-2004
Motorizzazioni: dai V6 OHV ai propulsori in alluminio
Nella prima generazione la gamma motori comprende un V6 3.3 litri con distribuzione a valvole in testa comandate da aste (OHV) e un V6 3.5 litri SOHC da 214 cavalli, quest'ultimo riservato alle versioni più sportive.
Con il restyling profondo del 1998 arriva una nuova famiglia di V6 interamente in alluminio: un 2.7 litri DOHC da 200 cavalli per le versioni base e un 3.2 litri SOHC da 225 cavalli per l'allestimento ES. Nel 2003, poco prima della fine della produzione, debutta anche una variante maggiorata del 3.5 litri, denominata 3.5 H.O., capace di erogare fino a 250 cavalli sulla versione SXT. In tutti i casi il cambio abbinato è un automatico a 4 rapporti, che dal 1996 può essere gestito anche in modalità sequenziale tramite il sistema Autostick.
Cosa sapere se si valuta una Dodge Intrepid usata
- Il punto più delicato riguarda il V6 2.7 litri della seconda generazione, oggetto di diverse cause legali collettive per problemi di formazione di fanghi oleosi che in alcuni casi hanno reso necessaria la sostituzione completa del motore: è il primo elemento da controllare con una diagnosi approfondita prima dell'acquisto.
- Anche la trasmissione automatica è segnalata come un punto debole ricorrente su diversi model year.
- Tra i problemi minori più comuni si trovano l'usura delle boccole e dei tiranti della barra stabilizzatrice anteriore, che generano rumorosità dalle sospensioni, e il restringimento delle guarnizioni delle portiere con il passare degli anni, causa di infiltrazioni d'aria e acqua.
- Trattandosi di un modello uscito di produzione da tempo, la disponibilità di ricambi originali va verificata caso per caso, soprattutto per le componenti elettroniche ed estetiche.









