Il minivan che ha scritto la storia del segmento
Quando Chrysler presentò la prima Dodge Caravan nel 1983, il mercato americano non aveva ancora un termine preciso per definirla: nasceva così il concetto di "minivan" a trazione anteriore, costruito su base di vettura anziché di furgone. Il successo fu tale da spingere il gruppo a introdurre già nel 1987 la variante Grand, con passo e sbalzo posteriore allungati per offrire più spazio a persone e bagagli.
Da quel momento la Grand Caravan affiancò la Caravan standard fino al 2007, quando Dodge decise di semplificare la gamma offrendo solo la versione a passo lungo, diventata l'unica erede del nome fino al ritiro dal mercato nel 2020.
Anni di produzione
1987-2020 (nome Grand Caravan)
Motori e meccanica
Nel corso delle cinque generazioni la Grand Caravan ha utilizzato diversi propulsori a benzina, quasi sempre abbinati a cambio automatico. Tra i più diffusi figurano i V6 3.3 e 3.8 litri, sostituiti negli ultimi anni dal moderno V6 Pentastar 3.6 litri da 283 cavalli, abbinato a un cambio automatico a sei rapporti.
Sulla versione europea, commercializzata con i marchi Chrysler e Lancia con il nome Voyager, era disponibile anche un quattro cilindri turbodiesel 2.8 di produzione VM Motori, proposto in due livelli di potenza (163 e 177 CV), pensato per un mercato più attento ai consumi rispetto a quello nordamericano.
Spazio e modularità: il punto di forza
- Bagagliaio da circa 934 litri con la terza fila di sedili in uso
- Fino a circa 2.394 litri abbattendo la terza fila
- Oltre 3.900 litri con tutti i sedili posteriori reclinati
Il vero elemento distintivo della Grand Caravan è però il sistema Stow 'n Go, introdotto nel 2005: consente di far scomparire i sedili di seconda e terza fila direttamente in appositi vani ricavati nel pianale, senza doverli rimuovere fisicamente dall'abitacolo. Una soluzione che all'epoca valse al modello un riconoscimento della rivista Popular Science e che resta ancora oggi un riferimento per la praticità d'uso dei minivan.
Il legame con l'Europa: Chrysler e Lancia Voyager
La Dodge Grand Caravan non è mai stata venduta ufficialmente in Italia con il marchio Dodge. In Europa il modello ha raggiunto il pubblico attraverso le versioni gemelle a marchio Chrysler e, tra il 2011 e il 2014, anche Lancia: la Lancia Voyager condivideva pianale, meccanica e gran parte degli interni con la cugina americana, proponendo però allestimenti più ricercati, con materiali come Alcantara e pelle nappa, per adattarsi al posizionamento premium del marchio torinese. La produzione della Voyager si fermò nel 2014, nell'ambito della riorganizzazione della gamma FCA, mentre negli Stati Uniti la Grand Caravan avrebbe proseguito la propria carriera ancora per alcuni anni.









