La prima generazione (1986-1996)
Il primo Dodge Dakota debutta come modello dell'anno 1987, costruito sulla piattaforma Chrysler AN con architettura body-on-frame e retrotreno a ponte rigido su balestre. Fu tra i primi pickup di segmento medio a montare uno sterzo a cremagliera nelle versioni a due ruote motrici, e soprattutto il primo della categoria a offrire un motore V8 tra le opzioni disponibili.
- Motorizzazioni disponibili: 2.2 e 2.5 litri 4 cilindri, 3.9 litri V6, 5.2 litri V8
- Carrozzerie: cabina singola (Regular Cab) ed estesa (Club Cab)
- Tra il 1989 e il 1991 viene proposta anche una rara variante Convertible
Nel 1989 nasce anche il Shelby Dakota, versione ad alte prestazioni realizzata in collaborazione con il preparatore Carroll Shelby: monta un V8 5.2 litri con iniezione throttle-body da 175 CV e 270 lb-ft di coppia, ed è stato prodotto in circa 1.500 esemplari.
Anni di produzione
1986-2011 (modelli 1987-2011)
La seconda generazione e il pacchetto R/T (1997-2004)
La seconda generazione, costruita sulla piattaforma Chrysler DN, viene introdotta a metà del 1996 come modello 1997 e resta in produzione fino al 2004. Il pianale offre una gamma motori più ampia e, dal 2000, debutta anche la cabina Quad Cab a quattro porte.
- Motorizzazioni: 2.5 litri 4 cilindri, 3.9 litri V6, poi 3.7 litri V6, V8 5.2 e 5.9 litri, e dal 2000 anche il V8 4.7 litri
- Dal 1998 al 2003 è disponibile il pacchetto R/T, con V8 Magnum 5.9 litri da 250 CV e 345 lb-ft di coppia, abbinato solo al cambio automatico a 4 rapporti: ne sono stati costruiti circa 16.500 esemplari
La terza generazione e la fine della produzione (2005-2011)
Dall'agosto 2004 debutta la terza e ultima generazione, realizzata sulla piattaforma ND condivisa con il Dodge Durango. La gamma di carrozzerie si restringe alle sole configurazioni Club Cab e Quad Cab, mentre i motori disponibili si riducono a un V6 3.7 litri e a un V8 4.7 litri, offerto anche in versione High Output.
Negli ultimi due anni di commercializzazione, 2010 e 2011, il pickup viene proposto come Ram Dakota, in seguito alla scissione del marchio Ram dalla divisione Dodge Truck. L'ultimo esemplare esce dalla linea di Warren Truck Assembly il 23 agosto 2011, chiudendo un ciclo produttivo di 25 anni: la decisione di non sostituirlo viene legata dai vertici Chrysler al calo strutturale della domanda di pickup di taglia media nel mercato nordamericano.
Il mercato dell'usato e la situazione in Italia
Il Dodge Dakota non è mai stato distribuito ufficialmente in Italia: gli esemplari circolanti provengono da importazione privata dagli Stati Uniti. Sul mercato dell'usato italiano le quotazioni variano indicativamente da poco più di 10.000 euro per gli esemplari più datati fino a oltre 25.000 euro per le versioni più recenti e meglio equipaggiate.
Dal punto di vista dell'affidabilità, il Dakota è generalmente considerato solido se sottoposto a manutenzione regolare, ma alcune annate mostrano più criticità di altre: le versioni comprese tra il 2008 e il 2011 sono ritenute le più robuste, mentre gli anni 1999, 2000, 2002, 2005 e 2006 sono quelli in cui si concentrano più segnalazioni relative a sospensioni, freni, sterzo e trasmissione. I problemi più ricorrenti riguardano perdite di liquido di raffreddamento con rischio di surriscaldamento, trafilamenti d'olio motore, slittamento del cambio automatico e usura precoce dei giunti sferici delle sospensioni anteriori.









