Dalla pony car alla muscle car moderna
La Dodge Challenger che la maggior parte degli appassionati ha in mente è quella nata nel 1970, ma il nome ha accompagnato tre generazioni molto diverse tra loro. Dopo il debutto come pony car pensata per contrastare Ford Mustang e Chevrolet Camaro, il nome è stato riutilizzato negli anni Ottanta su una coupé compatta di origine giapponese, prima di tornare in grande stile nel 2008 con un modello che unisce forme retrò e meccanica moderna.
Proprio la terza generazione, quella che ha reso la Challenger un'icona anche fuori dagli Stati Uniti, è rimasta in produzione per quindici anni, fino al 2023, quando Stellantis ha deciso di chiudere il capitolo dei motori V8 HEMI per concentrarsi sull'elettrificazione della gamma.
Potenza massima
Oltre 1.000 CV nell'edizione limitata Demon 170
Motori e prestazioni: dal V6 Pentastar ai mostri HEMI
La gamma motori della Challenger moderna spazia dal V6 3.6 litri Pentastar, pensato per un uso più quotidiano, fino ai V8 HEMI che hanno reso celebre il nome:
- V6 3.6 Pentastar: circa 305-310 CV, la versione d'accesso alla gamma
- V8 5.7 HEMI (R/T): circa 375-395 CV
- V8 6.4 HEMI "392" (Scat Pack): fino a circa 485 CV
- V8 6.2 HEMI sovralimentato Hellcat: 707-717 CV
- V8 6.2 HEMI Hellcat Redeye: fino a 808 CV
- SRT Demon e Demon 170: edizioni limitate destinate al drag racing, con potenze che vanno dagli 840 CV a oltre 1.000 CV
Il cambio è un automatico a 8 rapporti su gran parte della gamma, mentre le versioni Hellcat e Demon hanno reso la Challenger una delle coupé di serie più veloci in accelerazione mai omologate per la strada.
Anni di produzione
1970-1974, 1978-1983, 2008-2023
Abitacolo, spazio e vita quotidiana
Rispetto alle dirette rivali Ford Mustang e Chevrolet Camaro, la Challenger ha sempre puntato su un abitacolo più generoso: è una delle poche coupé del segmento a offrire posti posteriori realmente utilizzabili e un bagagliaio capiente, con un'apertura ampia e un'altezza di carico contenuta che ne facilitano l'uso quotidiano.
Il comfort di marcia, nelle versioni meno estreme, resta piacevole per un'auto di questa impostazione, mentre le sospensioni delle varianti SRT diventano più rigide selezionando le modalità di guida sportive. Il rovescio della medaglia è la visibilità posteriore, penalizzata dal disegno del lunotto e dei montanti.
Usato, affidabilità e cosa sapere prima di comprarla
Con la produzione terminata a fine 2023, oggi la Challenger si trova solo sul mercato dell'usato o come fondo scorta residuo. Chi valuta un esemplare della terza generazione dovrebbe considerare alcuni aspetti tipici delle muscle car americane:
- consumi elevati, soprattutto sui V8 sovralimentati, con percorrenze reali spesso comprese tra 5 e 7 km/litro;
- possibili rumori o ticchettii dal V8 HEMI dovuti a usura di punterie o distribuzione sugli esemplari con molti chilometri;
- ingombri generosi che rendono la vita in città meno agevole rispetto a una coupé europea;
- importazione ufficiale in Europa avvenuta solo dal 2018 al 2024, quindi gli esemplari europei più datati sono spesso auto importate privatamente dagli Stati Uniti.




