Le origini di un nome che viene da lontano
Prima di essere un modello Dodge, Avenger è il nome di una compatta britannica, la Hillman Avenger, lanciata nel 1970 dal gruppo Rootes, all'epoca già entrato nell'orbita Chrysler. Negli Stati Uniti fu venduta per breve tempo come Plymouth Cricket, senza però riscuotere grande successo.
Il nome resta così nel cassetto per oltre vent'anni, fino a quando Dodge decide di riutilizzarlo su un progetto tutto nuovo, nato dalla collaborazione con Mitsubishi.
Motorizzazioni europee
2.0 turbodiesel 140 CV
Prima generazione (1995-2000): la coupé sportiva
Il primo Dodge Avenger debutta per l'anno modello 1995 come coupé a due porte, sostituendo la Dodge Daytona nella gamma. Viene costruito da Diamond Star Motors, la joint venture tra Chrysler e Mitsubishi, su una base tecnica imparentata con la Mitsubishi Galant, la stessa da cui deriva anche la Mitsubishi Eclipse.
- Motore 2.0 litri a quattro cilindri da circa 140 CV
- Motore 2.5 litri V6 da 155-163 CV a seconda delle annate
- Cambio manuale a 5 marce o automatico a 4 marce
Nel suo primo anno l'Avenger viene scelto come vettura ufficiale della serie di gare IROC, dove piloti professionisti si sfidano su auto identicamente preparate. Nel 1997 arriva un restyling con nuovi paraurti e cerchi da 16 pollici, ma nel 2000 la produzione si ferma e il nome esce di scena, sostituito l'anno successivo dalla Dodge Stratus Coupé.
Segmento
Coupé sportiva (1995-2000) / Berlina media D (2008-2014)
Seconda generazione (2008-2014): la berlina media
Il nome Avenger torna nel febbraio 2007, questa volta su una berlina a quattro porte che sostituisce la Dodge Stratus. Il design esterno porta la firma di Ryan Nagode, mentre la base tecnica è la piattaforma GS/JS sviluppata nell'era DaimlerChrysler.
Negli Stati Uniti la gamma motori è ampia: si va dal 2.4 litri quattro cilindri di base fino ai V6 2.7 e 3.5 litri di punta, questi ultimi riservati agli allestimenti più ricchi come l'R/T. Nel 2013 il modello viene indicato come una delle berline con il più alto contenuto di componentistica made in USA, un riconoscimento legato alla produzione e all'indotto americano del veicolo.
La produzione si conclude nel 2014, quando Dodge e Chrysler decidono di consolidare l'offerta di berline medie in un unico modello, la Chrysler 200, mentre Dodge punta sulla nuova compatta Dart.
Anni di produzione
1995-2000 e 2007-2014
L'Avenger in Europa e in Italia
La seconda generazione arriva anche in Europa, Italia compresa, attraverso la rete commerciale Chrysler. Sul mercato italiano l'offerta è molto più essenziale rispetto agli Stati Uniti: un solo allestimento, ricco di dotazioni, abbinato a un unico motore, il turbodiesel 2.0 da 140 CV e 310 Nm di coppia, capace di uno 0-100 in circa 10,5 secondi e una velocità massima di 203 km/h.
Le vendite europee restano però modeste rispetto ai rivali di segmento, e intorno al 2010 la Avenger esce di fatto dai listini del Vecchio Continente, mentre negli Stati Uniti la carriera del modello prosegue fino al 2014.
Mercato europeo
Circa 2008-2010, solo Italia con un allestimento
Pregi, difetti e affidabilità sull'usato
Chi ha guidato la Avenger diesel europea ne apprezza il comfort, la dotazione di serie generosa e l'erogazione morbida del motore 2.0 CRD, pronto a spingere già a bassi regimi senza bisogno di salire di giri.
Il punto debole più citato riguarda la qualità percepita degli interni, con plastiche dure e finiture giudicate meno curate rispetto alle berline europee dello stesso periodo. Sul fronte dell'affidabilità meccanica non emergono difetti cronici gravi e diffusi, anche se le opinioni dei proprietari restano contrastanti tra chi non ha mai avuto problemi e chi ha dovuto ricorrere più spesso all'assistenza.
Per chi valuta oggi un esemplare usato, va tenuto conto che il modello è uscito di produzione da tempo e che in Europa la rete di parti di ricambio dedicata si è ridotta nel corso degli anni.









