Il motore e le prestazioni
Sotto il lungo cofano trova posto lo stesso V8 Ford Cleveland della Pantera, un'unità da 5,8 litri capace inizialmente di circa 330-335 CV e di spingere la Longchamp fino a 240 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in circa 7,3 secondi. La trasmissione di serie era un automatico Ford C6 a tre rapporti, mentre il cambio manuale ZF a cinque marce restò una rarità, montato su una minoranza di vetture.
Con il progressivo esaurimento delle forniture del motore americano, negli ultimi anni di produzione De Tomaso si rivolse a unità di provenienza australiana, rielaborate con l'intervento di preparatori svizzeri e proposte in tagli di potenza differenziati, indicativamente 270, 300 o 330 CV.
Motore
V8 Ford Cleveland 5,8 litri (5.763-5.769 cc)
Design e struttura tecnica
La Longchamp condivide il pianale a passo accorciato della berlina Deauville, ma la carrozzeria disegnata da Tom Tjaarda per Ghia le conferisce un'identità completamente diversa, più bassa e sportiva. Le sospensioni sono a ruote indipendenti con doppi triangoli e molle elicoidali sia all'anteriore sia al posteriore, con freni a disco autoventilanti su tutte le ruote.
- Lunghezza: 4.600 mm
- Larghezza: 1.830 mm
- Altezza: 1.295 mm
- Passo: 2.600 mm
- Peso a vuoto: circa 1.815 kg
Dal 1979 le scocche vennero realizzate dalla Embo S.p.A., mentre alcuni elementi dell'abitacolo, come piantone dello sterzo e leve dei comandi, provenivano dal mondo Ford, una scelta di razionalizzazione industriale che stride leggermente con il resto della raffinatezza italiana della vettura.
Potenza massima
330-335 CV
Le varianti: GTS e Spyder
Nel 1980, al Salone di Torino, debutta la versione GTS, riconoscibile per i cerchi Campagnolo più larghi, i passaruota allargati e le gomme Pirelli P7, abbinati a un assetto rivisto in chiave più sportiva. Nella stessa occasione viene presentata anche la Spyder, versione cabriolet realizzata dalla Carrozzeria Pavesi di Milano, prodotta in appena 14 esemplari su un totale di 409 vetture costruite.
Verso la fine della carriera commerciale del modello comparve anche l'allestimento GTS/E, riconoscibile per i doppi fari rotondi, gli spoiler aggiuntivi, le minigonne e l'alettone posteriore, la declinazione più aggressiva della gamma.
Velocità massima
240 km/h
Il mercato del collezionismo oggi
Con soli 409 esemplari costruiti in un arco di produzione lunghissimo, dal 1972 al 1989, la Longchamp resta una delle De Tomaso stradali più rare, meno celebrata della Pantera ma apprezzata dai collezionisti per l'equilibrio tra motore muscolare ed eleganza da gran turismo. Sul mercato dell'usato le quotazioni delle vetture in buono stato si collocano tipicamente in una fascia alta, riservata a un pubblico di appassionati e collezionisti, con differenze di prezzo legate ad anno, allestimento (coupé, GTS o Spyder), stato di conservazione e chilometraggio.