Il progetto e il debutto
La Deauville viene svelata al Salone di Torino del 1970 come risposta italiana alle grandi berline di lusso britanniche e tedesche. La scelta stilistica di Tom Tjaarda porta a una carrozzeria squadrata ed elegante, con proporzioni che all'epoca vengono accostate a quelle della Jaguar XJ, pur mantenendo un'impronta personale.
- Debutto al Salone di Torino nel 1970
- Inizio produzione nel 1971
- Carrozzeria disegnata da Tom Tjaarda per Ghia
Motore
V8 Ford Cleveland 5.8 litri
Meccanica e motore
Sotto il cofano trova posto lo stesso V8 Ford Cleveland da 5,8 litri impiegato sulla Pantera, capace di erogare 330 CV e di spingere la vettura fino a 230 km/h. La trasmissione poteva essere abbinata a un cambio manuale ZF a 5 rapporti oppure a un automatico Ford a 3 rapporti. Il retrotreno a ruote indipendenti, insieme ai freni a disco su tutte le ruote, garantiva un comportamento su strada ritenuto brillante per una vettura di quasi 2.000 kg.
Potenza
330 CV
Il pianale condiviso con Maserati
Un aspetto tecnico distintivo della Deauville è la condivisione del telaio con la Maserati Quattroporte III, marchio che lo stesso Alejandro De Tomaso rileva a metà degli anni Settanta. Una versione accorciata dello stesso pianale sta inoltre alla base della coupé De Tomaso Longchamp e della Maserati Kyalami.
Velocità massima
230 km/h
Versioni speciali e curiosità
Della Deauville sono state realizzate anche versioni fuori catalogo di grande interesse storico.
- Un unico esemplare familiare (station wagon), costruito per la moglie di Alejandro De Tomaso
- Versioni blindate, tra cui una in dotazione alla famiglia reale belga e una utilizzata dalle istituzioni italiane, oggi esposta al Museo delle Auto della Polizia di Stato a Roma
Anni di produzione
1971-1985
Il nome torna nel 2011: la Deauville concept
Nel 2011, durante il breve tentativo di rilancio del marchio De Tomaso, il nome Deauville viene ripreso per un progetto completamente diverso: un crossover a cinque porte con trazione integrale, disegnato da Pininfarina e presentato al Salone di Ginevra. Il listino annunciato partiva da circa 90.000 euro, con un motore V6 2.8 turbo da 300 CV come base e varianti più potenti allo studio. Il progetto, tuttavia, non è mai arrivato alla produzione in serie e si è fermato allo stadio di prototipo.