Dalla Bugatti Type 55 alla rinascita di Saint-Chamond
La storia della Type 55 di De la Chapelle nasce dall'incontro tra la passione di Xavier de la Chapelle per le corse d'anteguerra e il desiderio di riportare in auge il cognome di famiglia, legato all'automobilismo fin dai primi del Novecento. L'idea di partenza è semplice: costruire, con metodi artigianali, una vettura che nella linea richiami la Bugatti Type 55 ma che nella sostanza meccanica sia moderna e affidabile.
Per questo motivo la scelta del motore ricade sui sei cilindri BMW, adottati proprio per garantire ai clienti un'assistenza capillare attraverso la rete di concessionarie del marchio bavarese in Francia. Il riconoscimento definitivo arriva nel 1984, quando Messier-Hispano-Bugatti autorizza ufficialmente l'uso del nome Bugatti sulle vetture costruite a Saint-Chamond, un tributo alla cura con cui l'atelier custodiva lo spirito delle vetture originali.
Motore
6 cilindri in linea BMW, 2.0 o 2.5 litri
La Tourer: la Type 55 pensata per quattro
All'interno della gamma Type 55, la Tourer occupa un posto particolare: è la versione a quattro posti, sviluppata per rispondere alla richiesta di chi voleva condividere l'esperienza di guida con la famiglia, senza dover rinunciare al fascino della carrozzeria in stile anni Trenta.
- Configurazione 2+2, a differenza del Roadster strettamente biposto
- Capote in tela ripiegabile ispirata alle vetture inglesi in stile Morgan
- Bagagli posteriori rivestiti in pelle, con finiture curate a mano tipiche della produzione in piccola serie
Il disegno delle linee e delle proporzioni della Tourer porta la firma del designer lionese Bertrand Barré, che ha contribuito a definire l'identità estetica di diverse varianti della gamma Type 55.
Potenza
Fino a 129 CV a 6.000 giri/min (versione 2.0i)
Motore e meccanica: il cuore BMW
Sotto la carrozzeria in stile vintage batte una meccanica tutt'altro che d'epoca. La Type 55 utilizza motori sei cilindri in linea di derivazione BMW, disponibili in diverse cilindrate comprese tra 2.0 e 2.5 litri a seconda delle richieste del cliente.
Nella versione 2.0i il propulsore eroga 129 CV a 6.000 giri/min, per una coppia massima di 174 Nm, abbinati a un cambio manuale a cinque marce e trazione posteriore, con una velocità massima dichiarata di 170 km/h. Il peso contenuto, attorno ai 1.180 kg per questa configurazione, contribuisce a un rapporto peso/potenza vivace per un'auto dalle forme così classiche.
Velocità massima
170 km/h (versione 2.0i)
Una gamma di nicchia: come si colloca la Tourer
La Tourer non è un modello isolato, ma parte di una famiglia più ampia costruita attorno al concetto Type 55. Accanto a lei convivono il Roadster, la versione originaria a due posti da cui tutto è partito, e la Grand-Prix, l'edizione più leggera e spartana pensata per un uso sportivo, priva di paraurti e di elementi superflui.
Trattandosi di una produzione interamente artigianale e in numeri molto contenuti, ogni esemplare di Type 55 Tourer può presentare piccole personalizzazioni rispetto a un altro, secondo la tradizione degli atelier di piccola serie più che quella dell'industria automobilistica di massa.