Un omaggio, non una replica
La Type 55 Roadster nasce dalla volontà di Xavier de la Chapelle, pronipote dei fondatori del marchio, di reinterpretare la Bugatti Type 55 disegnata da Jean Bugatti negli anni Trenta senza copiarla pedissequamente.
- Nessuna quota della carrozzeria riprende esattamente le dimensioni della Bugatti originale
- Il progetto è stato disegnato per l'uso di cerchi e pneumatici moderni, più piccoli rispetto a quelli d'epoca
- La forma resta comunque immediatamente riconoscibile, con i lunghi parafanghi separati e il cofano a cuneo tipici del Type 55
Motore
6 cilindri in linea BMW, da 2.0 a 2.5 litri
La meccanica: cuore BMW, telaio artigianale
Dal 1982 la Type 55 Roadster monta motori BMW sei cilindri in linea, scelti dal cliente in una gamma compresa tra 2.0 e 2.5 litri; alcune vetture hanno ricevuto preparazioni firmate Alpina o Schnitzer, capaci di spingere la potenza ben oltre i 200 CV.
- Telaio a trave centrale con struttura multitubolare in acciaio
- Sospensioni indipendenti su entrambi gli assi
- Freni a disco sulle quattro ruote
- Trazione posteriore e cambio manuale a 5 rapporti
La scelta del motore BMW, oltre alle prestazioni, garantiva un vantaggio pratico non da poco: la manutenzione poteva essere affidata a qualsiasi concessionaria BMW sul territorio francese.
Potenza
Da circa 125 CV a oltre 250 CV nelle versioni preparate
Carrozzeria in vetroresina e interni di pregio
La scocca è realizzata in vetroresina, materiale che ha permesso a De la Chapelle di produrre in piccolissima serie senza gli investimenti richiesti da uno stampaggio in acciaio.
- Lunghezza di circa 410 cm, larghezza 175 cm, altezza 128 cm, passo 280 cm
- Peso contenuto, tra 1.180 e 1.220 kg a seconda della motorizzazione
- Interni rifiniti con legno di noce e pelle di alta qualità, in perfetto stile artigianale francese
Velocità massima
Da 170 a oltre 200 km/h a seconda della motorizzazione
Le varianti della famiglia Type 55
Attorno alla Roadster originale, De la Chapelle ha costruito nel tempo un'intera gamma di derivate, tutte basate sullo stesso impianto meccanico BMW.
- Tourer (dal 1990): variante 2+2 posti pensata per un uso più turistico
- Grand Prix (dal 1992): versione alleggerita e affilata, con vocazione più sportiva
- Type 57S Atalante (dal 1992): la più evoluta della famiglia, disponibile a tetto fisso o apribile, presentata come il culmine di quindici anni di sviluppo continuo della meccanica sei cilindri BMW
Anni di produzione
Dal 1978 (Serie 1-4, poi varianti fino agli anni '90)
Il valore oggi: un'auto da collezionisti
Costruita in pochissimi esemplari negli stabilimenti dell'area lionese, la Type 55 Roadster aveva un prezzo di listino che superava già all'epoca i 300.000 franchi francesi, un posizionamento da vettura di lusso artigianale più che da kit-car.
- Oggi le quotazioni sulle aste specializzate e nel mercato del classico oscillano su cifre a cinque o sei zeri in euro, in base a stato di conservazione, motorizzazione e storia dell'esemplare
- La rarità e l'autorizzazione ufficiale a montare il logo Bugatti la distinguono dalle tante repliche in stile Bugatti o Auburn prodotte soprattutto negli Stati Uniti negli stessi anni