Un omaggio diretto alla Bugatti Type 57 S Atalante
La Atalante 57S nasce nel 1992 come naturale evoluzione delle repliche in stile Bugatti Type 55 con cui Xavier de la Chapelle aveva rilanciato il marchio di famiglia. Il nome stesso è un tributo esplicito alla Bugatti Type 57 S Atalante, la coupé prebellica dalle linee scultoree che ha ispirato generazioni di designer.
- Linea a due volumi con lunghi passaruota avvolgenti e cofano allungato
- Disponibile sia in versione chiusa (coupé) sia a cielo aperto (cabriolet)
- Considerata dalla stessa casa la sintesi più elegante e matura della gamma storica
Motore
6 cilindri in linea BMW, da circa 2,0-2,5 litri fino a 2.979 cm³
Meccanica BMW per affidabilità e assistenza
Per garantire un uso quotidiano privo di sorprese, De la Chapelle ha sempre affidato il cuore meccanico della Atalante 57S a componentistica BMW: motore, cambio e trasmissione derivano infatti da unità della casa bavarese, scelta che permette di far assistere la vettura anche nella rete ufficiale BMW.
- Motori 6 cilindri in linea BMW, con cilindrate che nel corso della produzione sono passate da circa 2,0-2,5 litri fino a 2.979 cm³
- Potenze comprese tra circa 129 CV e 231 CV a seconda della motorizzazione montata
- Cambio manuale BMW a 5 rapporti e trazione posteriore
Potenza
Da circa 129 CV fino a 231 CV a seconda della motorizzazione
Artigianalità e materiali pregiati
Ogni esemplare viene realizzato a mano, con un livello di cura tipico della manifattura d'autore. Gli interni utilizzano materiali nobili scelti per durare nel tempo e per richiamare lo spirito delle grandi carrozzerie francesi degli anni Trenta.
- Pelle pieno fiore per sedili e rivestimenti
- Radica di noce per plancia e finiture
- Inserti in alluminio lavorato a mano
Anni di produzione
Dal 1992, con piccola serie su commissione rilanciata dal 2015
Rarità, piccola serie e mercato dell'usato
La Atalante 57S è stata commercializzata in Francia a partire dal 1992, in un numero contenuto di modelli e versioni tra coupé e cabriolet. Trattandosi di una vettura costruita artigianalmente e in larga parte su commissione, il numero complessivo di esemplari realizzati è estremamente ridotto.
Dal 2015 De la Chapelle ha riavviato una piccola produzione su richiesta, interamente a mano, lasciando al cliente la scelta di colori e materiali. Per questa ragione la vettura compare raramente sul mercato dell'usato e, quando accade, i prezzi sono generalmente concordati caso per caso piuttosto che fissati da un listino.