Dalla Peugeot 504 al Fiat Scudo: la filosofia Dangel
Automobiles Dangel nasce nel 1980 a Sentheim, in Alsazia, dall'intuizione di Henry Dangel, che negli anni Sessanta progettava vetture da corsa e nel decennio successivo mise a punto un sistema di trasmissione integrale innestabile applicabile a veicoli di serie. Da lì l'azienda ha costruito la propria identità trasformando in 4x4 furgoni e veicoli commerciali di Peugeot, Citroën, Opel e Fiat.
Lo Scudo entra in questo percorso come uno dei modelli di riferimento della gamma Fiat: secondo quanto dichiarato dalla stessa Dangel, fu la qualità delle trasformazioni realizzate su Ducato e sugli altri furgoni del gruppo PSA a convincere Fiat ad affidare all'azienda francese anche la versione integrale dello Scudo, che oggi affianca modelli gemelli come Citroën Jumpy e Peugeot Expert nel listino Dangel.
Motore
2.0 BlueHDi diesel, 145 CV
Come funziona la trazione integrale sullo Scudo
Il cuore della trasformazione è un asse posteriore motore aggiuntivo, collegato tramite un giunto viscoso che trasferisce automaticamente parte della coppia alle ruote posteriori non appena quelle anteriori perdono aderenza, senza alcun intervento richiesto al conducente. Un selettore sul cruscotto permette comunque di scegliere tra la modalità a due ruote motrici e quella integrale.
- Endurance: giunto viscoso e protezioni meccaniche di base
- Performance: aggiunge differenziali anteriore e posteriore a slittamento limitato
- Extreme: completa la dotazione con il bloccaggio del differenziale posteriore
A completare il sistema c'è una taratura specifica dell'ESP e il controllo elettronico di trazione su tutte e quattro le ruote, pensati per non alterare il comportamento stradale del veicolo di serie.
Anni di produzione Dangel
Dal 2007 (Scudo di seconda generazione) a oggi
Motore, dotazioni e configurazioni
La versione integrale dello Scudo attuale è abbinata al motore 2.0 BlueHDi da 145 CV con cambio manuale a 6 rapporti, disponibile sia in passo corto sia in passo lungo, con un volume di carico utile che arriva fino a 5,7 m³. Il rialzo della carrozzeria porta l'altezza da terra fino a 200 mm nelle configurazioni più spinte, mentre coppa dell'olio, cambio e serbatoi sono protetti da piastre in acciaio.
Come optional di listino è previsto anche il bloccaggio del differenziale posteriore, pensato per le situazioni di aderenza più critiche, come terreni sconnessi o superfici scivolose.
Generazioni e posizionamento sul mercato
Dangel ha applicato la propria trasformazione integrale sia allo Scudo di seconda generazione, prodotto dal 2007 al 2016, sia all'attuale terza generazione, arrivata nel 2022 dopo la parentesi del Fiat Talento. Essendo una conversione realizzata in piccola serie su un veicolo commerciale, il Dangel Scudo resta un prodotto di nicchia rispetto allo Scudo standard, rivolto principalmente a professionisti, enti pubblici e utilizzatori che operano abitualmente su terreni difficili, con un posizionamento di prezzo superiore alla versione a trazione anteriore ma coperto dalla stessa garanzia costruttore Fiat, a cui si aggiunge quella specifica di Dangel sul sistema 4x4.