Un progetto originale nato dalla Storia/Sirion
La YRV nasce sulla base tecnica della Daihatsu Storia, la gemella giapponese della Sirion venduta in Europa, ma Daihatsu la sviluppa come modello a sé stante, con una carrozzeria più alta e squadrata pensata per massimizzare lo spazio interno senza rinunciare a proporzioni compatte.
- Lunghezza di circa 3,76 metri, larghezza 1,62 metri e altezza tra 1,53 e 1,56 metri
- Passo di 2,37 metri, generoso per la categoria
- Peso a vuoto compreso tra 860 e 990 kg a seconda della motorizzazione
Il risultato è una vettura dall'impostazione da monovolume in miniatura, con un'immagine più giovane e sportiva rispetto alle concorrenti dirette dell'epoca.
Potenza
Da 58 a 138 CV
Motori e trasmissioni: una gamma insolitamente ampia
Per una vettura di queste dimensioni, la YRV offre una gamma motoristica sorprendentemente articolata. All'esordio erano disponibili un tre cilindri 1.0 da circa 58 CV e un quattro cilindri 1.3 16V da 87-89 CV; sul mercato giapponese si aggiungeva anche una variante turbo dello stesso 1.3, capace di superare i 130 CV.
- 1.0 3 cilindri: la scelta più economica ed efficiente, con consumi dichiarati fino a circa 17,8 km/l nel ciclo di omologazione dell'epoca
- 1.3 16V aspirato: il propulsore più diffuso in Europa, disponibile anche in versione a trazione integrale 4Trak
- 1.3 turbo: riservato al mercato giapponese, abbinato per un periodo a un cambio con leva al piantone, poi sostituito a fine 2001 da un più tradizionale cambio a pavimento
Sulla 1.3 era inoltre proposto un cambio automatico sequenziale a 4 rapporti, un'opzione non scontata su una vettura di questa fascia.
Anni di produzione
2000-2005
Abitacolo modulare e vita di tutti i giorni
Il punto di forza della YRV è l'abitacolo: il divano posteriore scorre longitudinalmente per circa 15 centimetri, permettendo di privilegiare lo spazio per le gambe dei passeggeri oppure il volume del bagagliaio a seconda delle necessità. La posizione di guida rialzata e la buona visibilità anteriore la rendono comoda nell'uso quotidiano in città.
Il rovescio della medaglia riguarda la visibilità posteriore, limitata dai grandi poggiatesta di serie, e lo spazio dietro che resta comunque compatto se si viaggia in tre.
Il comportamento su strada e l'usato oggi
Alla guida la YRV si distingue per leggerezza e prontezza: sterzo diretto, cambio ben rapportato e un assetto che privilegia l'agilità, con una moderata tendenza al sottosterzo gestibile alzando il piede dall'acceleratore. Il rovescio della medaglia è una certa sensibilità alle asperità dell'asfalto, che si traduce in un comfort su fondo sconnesso meno filtrante rispetto a vetture più recenti.
Chi valuta oggi una YRV usata deve tenere conto che Daihatsu ha lasciato il mercato europeo il 31 gennaio 2013, decisione legata al rafforzamento dello yen e al forte calo delle vendite nel Vecchio Continente dopo la crisi del 2008: questo rende la rete di assistenza e la reperibilità dei ricambi più limitate rispetto a marchi generalisti ancora attivi in Italia.









