Origini e debutto europeo
La Trevis è il nome con cui Daihatsu ha esportato in Europa la seconda generazione della Mira Gino, una piccola berlina giapponese dal design volutamente citazionista, ispirato alle linee arrotondate della Mini reinterpretata da BMW.
- Presentata in anteprima europea al Salone di Ginevra del 2006
- Commercializzata in Italia, Germania, Paesi Bassi, Francia e Gibilterra
- In listino fino al 2009, quando Daihatsu ridimensiona la propria offerta europea
Motore
3 cilindri 1.0 benzina, 58 CV, 91 Nm
Motore e meccanica
Sotto il cofano trova posto un tre cilindri 1.0 da 989 cm³ e 58 CV a 6.000 giri, con 91 Nm di coppia massima: lo stesso propulsore montato sulla Cuore destinata al mercato europeo, scelto per garantire una guidabilità più adatta alle strade occidentali rispetto alla versione giapponese.
- Cambio manuale a 5 marce oppure automatico a 4 rapporti
- Velocità massima dichiarata di 160 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h in circa 12,2 secondi
- Consumo combinato dichiarato di 4,8 l/100 km
Velocità massima
160 km/h
Abitabilità, spazio e dotazioni
Nonostante una lunghezza di soli 3,41 metri, l'abitacolo della Trevis sfrutta al meglio lo spazio disponibile grazie all'impostazione a due volumi tipicamente giapponese: le quattro portiere si aprono quasi a 90 gradi, agevolando l'accesso, mentre il bagagliaio varia tra 167 e 420 litri a seconda della posizione del divano posteriore.
- Due allestimenti: Trevis, ben equipaggiata, e Trevis Junior, più essenziale
- Dotazioni di serie con doppio airbag, ABS, climatizzatore manuale, cerchi in lega
- Volante Momo, chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
- Predisposizione radio con frontalino 2DIN e numerosi vani portaoggetti
Consumo combinato
4,8 l/100 km
Alla guida
La vocazione della Trevis è chiaramente urbana: lo sterzo leggero e il raggio di sterzata ridotto la rendono estremamente maneggevole nel traffico e nelle manovre di parcheggio. Il tre cilindri risponde con prontezza alle basse andature, mentre in autostrada emergono i limiti tipici delle city car di quella cilindrata, con maggiore rumorosità e minore scioltezza ad alta velocità. L'abbinamento con il cambio automatico si è rivelato funzionale, pur senza rappresentare il meglio della categoria in quanto a fluidità.
Bagagliaio
167 - 420 litri
Affidabilità e mercato dell'usato
La semplicità meccanica è il punto di forza della Trevis: il motore, se sottoposto a manutenzione regolare, può superare senza grossi problemi i 200.000 km di percorrenza. Il vero limite riguarda la reperibilità dei ricambi, resa più complicata dall'uscita di Daihatsu dal mercato italiano, con conseguenti costi di manutenzione superiori alla media della categoria.
- Prezzo di listino al debutto: 11.390 euro, identico per versione manuale e automatica
- Sul mercato dell'usato si trovano esemplari con cambio manuale a partire da circa 4.500 euro
- Le versioni con cambio automatico partono generalmente da circa 5.000 euro









