Dal fuoristrada del 1974 alla kei car di oggi
La prima Daihatsu Taft nasce nel 1974 come piccolo fuoristrada a trazione integrale, costruito in diverse varianti di carrozzeria e passo fino al 1984. In Europa viene commercializzata con nomi diversi a seconda del mercato: Scat in Germania, Pionier in Austria, mentre in Australia prende il nome di Wildcat. Una versione con allestimento più curato viene proposta anche grazie al contributo del designer Giovanni Michelotti.
Nel 1984 la gamma viene sostituita dal modello Rugger, conosciuto altrove come Fourtrak o Rocky: in Indonesia, però, la denominazione Taft viene mantenuta per questa stessa generazione fino al 2007. Dopo oltre un decennio di assenza, il nome torna nel 2020 su una vettura completamente diversa: una kei car dal design da piccolo SUV, presentata in anteprima al Tokyo Auto Salon di gennaio 2020 e in vendita in Giappone da giugno dello stesso anno, ispirata alla concept WakuWaki mostrata l'anno precedente.
Motorizzazioni attuali
Benzina 658 cc 3 cilindri, aspirato 52 CV o turbo 64 CV
Motori e meccanica
La Taft originale montava un quattro cilindri benzina da 1,0 litri nella versione base F10, un 1,6 litri di origine Toyota nella serie F20, oltre a propulsori diesel da 2,5 e 2,8 litri nelle serie F50 e F60. La trasmissione era manuale, a quattro o cinque marce, abbinata a un riduttore per l'uso fuoristrada.
La Taft attuale, identificata internamente con la sigla LA900, adotta invece la meccanica tipica delle kei car giapponesi: un tre cilindri benzina da 658 cc, disponibile in versione aspirata da 52 CV o turbo da 64 CV, sempre abbinato a un cambio a variazione continua CVT. La trazione può essere anteriore o integrale inseribile.
Anni di produzione
1974-1984 (F10-F60); 1984-2007 (F70, solo Indonesia); dal 2020 (LA900)
Dimensioni e dotazioni della kei car attuale
La Taft moderna rispetta i vincoli dimensionali imposti alle kei car giapponesi: è lunga 3.395 mm, larga 1.475 mm e alta 1.630 mm, con un passo di 2.460 mm. Il peso a vuoto si attesta tra 830 e 890 kg a seconda della configurazione di trazione.
- Tetto apribile panoramico disponibile come dotazione
- Strumentazione digitale con display da 7 pollici
- Sistema di infotainment opzionale da 9 pollici
- Vano portaoggetti removibile sotto il bagagliaio
Lo scandalo dei test di omologazione e gli aggiornamenti recenti
Nel dicembre 2023 un comitato indipendente ha accertato irregolarità nelle procedure di omologazione di numerosi modelli Daihatsu, tra cui anche la Taft, portando la casa giapponese a sospendere temporaneamente la produzione e le spedizioni di tutti i veicoli sviluppati internamente, sia in Giappone sia all'estero. La produzione della Taft è ripresa nella primavera successiva.
A novembre 2024 Daihatsu ha presentato una Taft con specifiche parzialmente rinnovate, incentrate soprattutto sul miglioramento delle dotazioni di sicurezza. Un ulteriore aggiornamento è arrivato nel luglio 2026, con le nuove versioni speciali Rugged Venture e Active Mode, una strumentazione digitale rivista e un pacchetto di sensori più evoluto, capace di riconoscere ciclisti, traffico in arrivo nelle svolte a destra e pedoni in attraversamento.









